A dieci anni dalla fondazione della compagnia Sud Costa Occidentale, la regista palermitana ha spiazzato tutti, tirando fuori dal cilindro una messa in scena di silenzi e canzoni, di scricchiolii dossa e di assordanti e caotici angoli di strada frequentati da ragazzi di vita: il racconto di cinque ragazzi finiti per strada, nella trasfigurazione fra vita sognata e vita reale, binario immaginifico dello spettacolo.
-...Attenta che non siano gli Attori a "fregare"te...-
vederecontrocredere 4 months ago
bisognerebbe affidare la critica ai giovani.
a vent'anni sei giovane, non a quaranta.
nient'altro.
maripois 2 years ago