Sette seminari di Pier Luigi Orsi, docente di Storia contemporanea dell'Università di Pisa, coordinatore del Ciscom (Centro italiano di Storia comparata).
L'Italia ricorda il 150° anniversario del Risorgimento con l'ennesima celebrazione retorica e polverosa, adattissima per allontanare i giovani dalla riflessione storica. Ciò nonostante, il Risorgimento è l'avvenimento fondante la nazione in cui viviamo, e non basta allontanare da sé, giustamente schifati, celebrazioni vuote e noiose perché si rimarrebbe in tal modo senza memoria. Il problema, infatti non è solo e tanto conoscere, ma sopratutto capire il Risorgimento (e quindi l'Italia di oggi) il che è possibile, attraverso un approccio disciplinare serio, fondato sopratutto sulla Storia comparata, in modo tale da ricostruire un quadro rigoroso ma nello stesso tempo avvincente.
«Ciò che ci spinge a questo ciclo di seminari sulla storia d'Italia - dice Pier Luigi Orsi, docente di Storia Contemporanea dell'Università di Pisa, nell'immagine a sinistra - è la necessità avvertita da me, come dal circolo agorà, di affrontare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia ed il Risorgimento, evadendo dalla tradizionale vuota retorica che spesso accompagna questo tipo di eventi. Una vuota retorica, noiosa e capace di allontanare anche quei giovani interessati ai fatti di quegli anni. Il Risorgimento invece è un avvenimento particolarmente intenso e pieno di passione, in cui le persone hanno combattuto mettendo in gioco la propria vita, magari rimanendo uccise. Ecco, l'obiettivo di questi incontri è ridare passionalità, vita e interesse non solo intellettuale ma anche emotivo, ad un avvenimento appassionate. Il tutto inizierà con un seminario sul Risorgimento, che oltre a capire i fatti con la testa, tenterà di rivivere quelle vicende emotivamente».
Nei primi due seminari del ciclo d'incontri proposti da circolo agorà sulla storia risorgimentale italiana, abbiamo studiato con Pier Luigi Orsi le motivazioni alla base della rivoluzione borghese nel Regno di Sardegna, per poi toccare con mano, le diverse anime politiche interne al Piemonte costituzionale borghese. La necessità di approfondire il ciclo di seminari rivolti ad un pubblico di non specialisti allora è risultata palese, poiché solamente dallo studio approfondito dei fatti risorgimentali, sarà poi possibile capire pienamente la storia successiva italiana. Da qui l'ampliamento e la riorganizzazione del ciclo di studi ad un totale di sette incontri.
A cura della Biblioteca Andrea Fisoni del circolo agorà, - via Bovio 48-50, Pisa
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grzie per aver postato questo video, fornisce una prospettiva interessante da cui guardare gli avvenimenti
stila85 1 month ago