Le Risposte Alle Bugie Sul Nucleare 1di4 (analisi DVD Enel Edf pro nucleare)

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Uploaded by on Mar 17, 2011

Tutti, chi più, chi meno, chi bene, chi così così, sanno come funziona una centrale nucleare. Scrivere qualcosa riguardo la sua struttura non mi sembra il caso: entrare nel dettaglio non è opportuno. Ma comprendere solamente il significato e il meccanismo alla base del funzionamento di una centrale nucleare sarebbe interessante. Esistono due tipi di reazione nucleare: la fusione e la fissione.

La fusione nucleare è una reazione che riguarda la fusione di due nuclei atomici leggeri per produrre un atomo pesante liberando una enorme quantità di energia. Bene. Attualmente non è realizzabile perchè richiede temperatura elevate (milioni di gradi Celsius). Per rendere meglio l'idea, basti pensare che la fusione avviene all'interno del nucleo solare. Sono stati fatti esperimenti, ma ancora siamo lungi da ottenere buoni risultati.

Invece, la fissione nucleare si riferisce alla rottura di un atomo pesante (per esempio, l'uranio) per formare atomi leggeri con liberazione di energia. La fissione è la reazione che viene sfruttatta all'interno della centrale nucleare.

Rispetto alla fissione, la fusione nucleare fornirebbe una quantità di energia incomparabilmente maggiore, genererebbe radioattività in misura trascurabile e non produrrebbe scorie caratterizzate da tempi lunghissimi di decadimento radioattivo.

Ho accennato al decadimento radioattivo. Vediamo, giustamente, di spiegarne il significato: rappresenta il tempo impiegato da un atomo instabile per ritornare alle condizioni di stabilità emettendo spesso radiazioni tossiche e nocive.

Il decadimento radioattivo è un processo nel quale i nuclei degli atomi di sostanze radioattive si disintegrano rilasciando radiazioni seguendo una propria legge(legge del decadimento radioattivo). Ci sono tre tipi principali di decadimento che rilasciano tre tipi diversi di radioattività: decadimento alfa, decadimento beta e decadimento gamma.

Durante il decadimento a(alfa) vengono emanate radiazioni a con una conseguente riduzione di due unità del numero atomico e di quattro unità la massa atomica. Tale decadimento è tipico dei nuclei più pesanti, perché la particella a ha un difetto di massa molto elevato, tanto da liberare enormi quantità di energia che portano, appunto, alla stabilizzazione.

Durante il decadimento b(beta) viene emessa una radiazione b, particolata. Tale decadimento si osserva quando il rapporto tra neutroni e protoni è superiore all'unità. Il neutrone (composto dall'associazione di un protone e un di elettrone), espelle l'elettrone e la massa atomica resta costante, mentre il numero atomico aumenta di una unità.

Il decadimento g(gamma) non comporta alcun cambiamento della massa atomica, né del numero atomico, essendo la radiazione g una radiazione elettromagnetica - puramente energetica.

Esistono anche altri tipi di decadimento. Quando, ad esempio, il rapporto tra neutroni e protoni è minore dell'unità, un protone tende a trasformarsi in neutrone emettendo un positrone(e+) che ha massa trascurabile e carica positiva.

Ringrazio per il video l'amico ARCHANGELJSMAEL http://www.youtube.com/user/ARCHANGELJSMAEL

PLAYLIST http://www.youtube.com/view_play_list?p=0DEF87B7D683D9B0

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All Comments (16)

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  • Dovrebbe partire una seria campagna informativa sulle possibilità di sviluppare anche in Italia progetti realmente innovativi e sostenibili come il NIF operante in California.. Mentre in Italia si discute di fissione in USA si realizza la fusione.. la scarsa lungimiranza dei nostri politici è desolante..

  • @lino100x100

    ma questa è una speranza. Per ora la realtà del nucleare da fissione è che basta poco per combinare i guai. E, come ho detto prima, vista la tendenza italiana di fare le cose alla carlona, lascerei perdere questo nucleare.

  • @lino100x100 Però non tieni conto che l'uranio è già praticamente esaurito essendo l'elemento più raro dell'universo (ultimo nella tavola periodica degli elementi). L'energia a fissione, anche fosse sicura al 100%, non sarebbe più disponibile fra solo (penso) 50 anni. Il discorso però è più complesso, nel senso che il discorso del nucleare fa parte di un progetto più ampio di centralizzazione dell'energia, come per l'acqua con la privatizzazione e il cibo con gli ogm.

  • @MrXastrofisica di proporzioni immani che oggi come oggi nessun paese è in grado di sostenere.. lo spostamento verso questo tipo di energie rinnovabili, può avvenire solo gradatamente e con tempi aihmè davvero lunghi. Per questo è neccessario affiancare al rinnovabile il nucleare, che è estremamente meno rischioso e vantaggioso delle centrali che consumano derivati del petrolio e carbone. 1 centrale da 10MWatt SOLARE COSTA MILLE VOLTE DI PIU' di una nucleare in rapporto chiaramente

  • @MrXastrofisica erano chiaramente delle iperboli.. mi sembri una persona che capisce un po' di quello di cui si parla.. Per questo dovresti sapere che mantenere un intero paese con l'energia solare richiede uno sforzo colossale. Il rapporto costo di produzione/ W erogati è infinitamente più basso quando si parla di fotovoltaico od eolico.. (soprattutto il primo ha lo svantaggio di funzionare solo di giorno, e quando il tempo sia sufficientemente buono) Sarebbe necessario un investimento

  • @lino100x100 Scorie nello spazio? Uranio da Marte?????? Oh Lino....ma l'energia solare vi fa schifo?

  • @Herzogluca questo è già un discorso che posso ben accettare. Il nucleare se fatto con, perdonami il termine, i "controcazzi" è un energia eccezionale che l'uomo sta da pochissimo imparando a gestire! Fra 1000 anni spediremo magari le scorie nello spazio, le centrali saranno a prova di bomba H, e ricaveremo l'uranio da marte.. :)

  • @lino100x100

    già, ma siccome siamo in un paese dove:

    - le opere pubbliche vengono sempre a costare almeno il doppio del preventivo

    - il cemento viene impastato con acqua di mare, garantendo la corrosione dei ferri delle armature

    - la gestione dei rifiuti normali fa schifo, figuriamoci quella dei rifiuti radioattivi

    - le eccellenze vengono mortificate continuamente

    meglio lasciar perdere.

  • @Herzogluca te come fanno tutti i paesi del mondo che hanno centrali nucleari.. creaiamo dei luoghi adatti allo stockaggio, che ovviamente siano realizzati con eccezionale perizia di cui noi italiani se solo volessimo siamo in grado di fare (se non mettiamo l'appalto in mano alla mafia). L'italia ha alcuni dei cervelli migliori del mondo se solo anzichè perseguitarli e farli fuggire li sfruttassimo. Per secoli siamo stati popolo di creativi e geni ed ora cosa siamo? la barzelletta dell'europa...

  • @Herzogluca ento, se nn si vuol importare uranio già arricchito potremmo investire creando noi fabbriche atte a tale scopo con 3 importanti vantaggi : 1impiego personale per la costruz. degli impianti, 2 impiego di personale che ci lavorerà all'interno, 3 potremmo infine addirittura esportare uranio arricchito a chi non ha la capacità di autoprodurlo

    -il combustibile esaurito non va necessariamente ritrattato, ma cmq nel caso vale la risposta numero due a pennello.

    -x le scorie faremmo esattamen

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