Una vita di seconda mano
Quanti giorni passati
a masticare la strada,
a tendere la mano ad un semaforo rosso,
ad ingoiare lacrime amare
per un saluto non ricambiato,
cercando un letto dove stare
ed una minestra per la cena.
Ora che la primavera
profuma un pò d'estate,
ed i ciclamini pettinati dal vento
sorridono alle rondini in volo,
in un tramonto viola acceso,
ricordo la pioggia d'aprile
nelle mie scarpe rotte,
l'odore del pane bianco
con i fiori del sambuco,
i sogni dietro la finestra chiusa
ad indovinare il cielo.
Rincorso dal dolore
vedo scorrere lentamente
questa vita di seconda mano
ed ho cenere negli occhi
e lo sguardo triste.
grazie, un bacio.
formicola0 1 year ago
Sei un poeta.....bellissimo!!!
flymay1000 1 year ago
bravissimo Pino !
:)
suiru 2 years ago
Coloro che sono ai margini della società (che spesso abbiamo sotto i nostri occhi e volontariamente ignoriamo) dovrebbero essere per noi fonte di arricchimento, crescita e confronto e non come spesso succede, mezzo di discriminazione. Grazie per questa bellissima poesia!
Francesca
57francesca 2 years ago
Splendida!
ekj1971 2 years ago
Da studiare nelle scuole italiane!!
Grazie. :-)
DiapasonRed 2 years ago
Una testimonianza si sensibilità e solidarietà. Bella.
areadonna 2 years ago
Scrivere " bello " è scrivere poco...
Grazie Pino, sei un qualcosa di raro...
LonesomeSuzie 2 years ago
Macondo, grazie per la tua sensibilita'. Io vivo in una contea povera negli USA (!!!) e molti bambini che vanno a scuola per la prima volta non hanno MAI visto un libro ne' sanno tenere in mano una matita!!! Queste cose mi spezzano il cuore, soprattutto da genitore. Fa bene leggere le tue belle parole.
Amicoyanez 2 years ago
In mancanza di potere cambiare le cose, le parole ed i pensieri sono une dolce balsamo, .. e l'aiuto che ciascuno e in misura di potere dare nei limiti delle sue proprie possibilità... Grazie Pino
karamieka 2 years ago