Canzone per l'estate è il quadretto di una famiglia di estrazione proletaria, che è riuscita faticosamente a guadagnarsi un posto in una classe sociale più alta, rinunciando però ad ogni sogno, ad ogni aspettativa, in nome delle abitudini borghesi. L'interlocutore è il marito, al quale sono rivolti gli interrogativi "com'è che non riesci più a volare?", che si ripetono ad ogni ritornello. Le strofe non sono altro che un elenco di personaggi o situazioni tipici della famiglia borghese, a cominciare dalla moglie che lava i piatti in cucina e non capisce (immagine molto stridente con quella della donna proletaria, ormai libera dai ruoli di classe), passando poi al cane, alla figlia già vanitosa e frivola che si prova il vestito nuovo davanti allo specchio. Non manca neanche l'insoddisfazione sessuale del marito, che comunque risolve il problema grazie ad una amante che si sveglia a tutto quel che le regali.
Quando questa canzone venne scritta poteva essere riferita a poche persone, ma di lì a poco sarebbero stati in molti ad abbandonare le vecchie lotte e i vecchi ideali per abbracciare una vita più tranquilla e borghese; anche in questo i due cantautori (De André e De Gregori) sono stati profeti.
Lo stesso titolo, Canzone per l'estate, può essere interpretato come un accenno a quello scadimento evasivo e commerciale nei vari festivalbar e dischi per l'estate, quando la canzone perde la funzione di momento educativo e di riflessione.
[Matteo Borsani - Luca Maciacchini, Anima salva, pp. 108-109]
Sono evidenti le inflessioni stilistiche di De Gregori, sia nelle immagini poetiche che nella metrica volutamente imperfetta.
(Fonti: Wikipedia, GiuseppeCirigliano.it)
Testo: Francesco De Gregori & Fabrizio De André
Musica: Francesco De Gregori
a seconda della versione assume un retrogusto diverso, ma sono troppo di parte per giudicare.
la voce possente di faber mi sembra superiore a tutto.
CapeAntony 5 days ago
Sono d'accordo con laberinto911
non è una bestemmia quando dice che è più bella della versione di Fabrizio...
bravo Francé....
Bigio1980 1 month ago
anche più bella di quella di DeAndrè, che forse rispetto a questa soffre un po' troppo della gravità della costruzione e della voce di Faber. qui è tutto molto più leggero e trasognante, ma sinceramente tant'è. sono entrambe molto belle ed entrambe molto personali, ed è giusto così.
laberinto911 1 month ago
Riconosco il fatto che qui c'è molto di De Gregori e poco di De Andrè.
Ma sinceramente, la versione di Fabrizio la trovo nettamente superiore.
Parere mio.
dodozist 2 months ago
na dei piu belli
grazie x il brano
cristianodoni27 5 months ago