@Piquet240R Forse hai solo avuto poca fortuna con i tuoi "confessori", ma come hai appunto detto tu, non sono una psicologa e non posso tirare a indovinare. Va be', passo e chiudo!
Però un conto è il pensare un altro il "sentire". Ti assicuro che, per motivi non so quanto culturali, non so quanto naturali, le ragazze a cui ci si "confessa" come ho sfuggitamente fatto ti sente fuori dal novero degli "uomini validi". Certo, sono complessi, ma vigenti. Come l'obbligo per un uomo di "conquistare": non per caso chi vuole vivere l'emozione complementare "femminea", mi dispiace dirlo, deve pagare un'attrice. Con questo chiudo, chè non ti voglio sfruttare come psicologa
@Piquet240R Sì, il cicisbeo di Lady Lyndon era decisamente gay, ma è un caso particolare. Scherzi a parte, non penserei mai a un uomo che parla sinceramente come a un debole - debole è semmai che nasconde tutto. Ed "effeminato" non vuol dire niente, perché non c'è un solo modo di essere femmina, conosco donne che portano il trattore e lavorano nei campi, certo non sono "deboli" né svenevoli come convenzionalmente si ritiene. Solo la gente complessata usa queste parole come insulto.
Gli emoticons non appaiono qui ed io sto ascoltando tutte le mattine "Le memoria di Barry Lindoln" mentre vengo al lavoro. Ecco perchè avevo frainteso. Per quanto possa essere considerato "misogino" mi dispiace ferire emotivamente. Ecco perchè mi ero preoccupato. Fosse sempre possibile ad un uomo parlare sinceramente senza per questo apparire "debole", "sfigato", "effemminato" forse tanti problemi fra i generi potrebbero essere se non risolti almeno compresi. Ma forse sono fuoriluogo
@Piquet240R Scherzavo, non l'ho inteso come insulto, ho anche messo gli emoticons per sdrammatizzare. E comunque sì, certo che ho dei pregiudizi, come tutti del resto. Non ti vedo proprio come cicisbeo, in ogni caso...
E' dura perchè immagini ogni insulto rivolto a te! Questo non lo era. Lo vedi che hai dei pregiudizi? Tu ricadevi, secondo me, fra "chi inconsciamente non ha il coraggio di guardarsi dentro". Io lo ammetto che i miei giudizi sono figli della mia vita. Tu no? Ora mi tocca scusarmi di nuovo (ed è la terza volta). Finirò per apparire anch'io un cicisbeo davanti alla dama!
Va bene, scusami questa volta per la mia prolissità (anche se basterebbe mettere in ordine i messaggi per ricavare, spero, un senso compiuto, anche se non condiviso). Concludo dicendo solo che, se rispetto una femminista coerente che sa scegliere fra moderni diritti e antichi privilegi, dall'altro disprezzo chi (sono la maggioranza!) vuole entrambi! Per questo cercavo di mostrare come spesso la "non-parità" sia l'effetto di un umano tentativo di bilanciare eterne disparità pro-donna.
2) anche la vita degli uomini che non hanno nè ricchezza nè potere è un sacrificio continuo (non meno di quella delle donne, dato che le fatiche risparmiate nella maternità sono sofferte, spesso inutilmente, nella "conquista", di un minimo di "amore" come di un minimo di spazio sociale), senza avere in cambio quell'influenza profonda (notata da Rousseau e negata dai "maschilisti" come dalle femministe) sulle cose e sugli uomini data dalla predisposizione psicologica all'esser madre.....
Vedo che sei arrivata subito al punto. Tu hai la tua visione (molto in voga oggi) ed io la mia (che praticamente non ha voce). Ti faccio notare due cose.
1) Per disparità di natura e cultura, solo una stretta minoranza di donne non gode almeno potenzialmente di quei privilegi, mentre la quasi totalità degli uomini li deve sopportare (qualsiasi donna da giovane è corteggiata mentre un uomo non ha mai un periodo nella vita in cui non debba "pagare" e non intendo tanto e solo in denaro).
@Piquet240R Forse hai solo avuto poca fortuna con i tuoi "confessori", ma come hai appunto detto tu, non sono una psicologa e non posso tirare a indovinare. Va be', passo e chiudo!
sontag21 2 months ago
@sontag21
Però un conto è il pensare un altro il "sentire". Ti assicuro che, per motivi non so quanto culturali, non so quanto naturali, le ragazze a cui ci si "confessa" come ho sfuggitamente fatto ti sente fuori dal novero degli "uomini validi". Certo, sono complessi, ma vigenti. Come l'obbligo per un uomo di "conquistare": non per caso chi vuole vivere l'emozione complementare "femminea", mi dispiace dirlo, deve pagare un'attrice. Con questo chiudo, chè non ti voglio sfruttare come psicologa
Piquet240R 2 months ago
@Piquet240R Sì, il cicisbeo di Lady Lyndon era decisamente gay, ma è un caso particolare. Scherzi a parte, non penserei mai a un uomo che parla sinceramente come a un debole - debole è semmai che nasconde tutto. Ed "effeminato" non vuol dire niente, perché non c'è un solo modo di essere femmina, conosco donne che portano il trattore e lavorano nei campi, certo non sono "deboli" né svenevoli come convenzionalmente si ritiene. Solo la gente complessata usa queste parole come insulto.
sontag21 2 months ago
@sontag21
Gli emoticons non appaiono qui ed io sto ascoltando tutte le mattine "Le memoria di Barry Lindoln" mentre vengo al lavoro. Ecco perchè avevo frainteso. Per quanto possa essere considerato "misogino" mi dispiace ferire emotivamente. Ecco perchè mi ero preoccupato. Fosse sempre possibile ad un uomo parlare sinceramente senza per questo apparire "debole", "sfigato", "effemminato" forse tanti problemi fra i generi potrebbero essere se non risolti almeno compresi. Ma forse sono fuoriluogo
Piquet240R 2 months ago
@Piquet240R Scherzavo, non l'ho inteso come insulto, ho anche messo gli emoticons per sdrammatizzare. E comunque sì, certo che ho dei pregiudizi, come tutti del resto. Non ti vedo proprio come cicisbeo, in ogni caso...
sontag21 2 months ago
@sontag21
E' dura perchè immagini ogni insulto rivolto a te! Questo non lo era. Lo vedi che hai dei pregiudizi? Tu ricadevi, secondo me, fra "chi inconsciamente non ha il coraggio di guardarsi dentro". Io lo ammetto che i miei giudizi sono figli della mia vita. Tu no? Ora mi tocca scusarmi di nuovo (ed è la terza volta). Finirò per apparire anch'io un cicisbeo davanti alla dama!
Piquet240R 2 months ago
@sontag21
Va bene, scusami questa volta per la mia prolissità (anche se basterebbe mettere in ordine i messaggi per ricavare, spero, un senso compiuto, anche se non condiviso). Concludo dicendo solo che, se rispetto una femminista coerente che sa scegliere fra moderni diritti e antichi privilegi, dall'altro disprezzo chi (sono la maggioranza!) vuole entrambi! Per questo cercavo di mostrare come spesso la "non-parità" sia l'effetto di un umano tentativo di bilanciare eterne disparità pro-donna.
Piquet240R 2 months ago
@Piquet240R Non mento, quindi non posso che essere un' imbecille (oltre che racchia :-) Ora capisci perché è così dura la vita per me :-) Adiòs
sontag21 2 months ago
@sontag2
2) anche la vita degli uomini che non hanno nè ricchezza nè potere è un sacrificio continuo (non meno di quella delle donne, dato che le fatiche risparmiate nella maternità sono sofferte, spesso inutilmente, nella "conquista", di un minimo di "amore" come di un minimo di spazio sociale), senza avere in cambio quell'influenza profonda (notata da Rousseau e negata dai "maschilisti" come dalle femministe) sulle cose e sugli uomini data dalla predisposizione psicologica all'esser madre.....
Piquet240R 2 months ago
@sontag21
Vedo che sei arrivata subito al punto. Tu hai la tua visione (molto in voga oggi) ed io la mia (che praticamente non ha voce). Ti faccio notare due cose.
1) Per disparità di natura e cultura, solo una stretta minoranza di donne non gode almeno potenzialmente di quei privilegi, mentre la quasi totalità degli uomini li deve sopportare (qualsiasi donna da giovane è corteggiata mentre un uomo non ha mai un periodo nella vita in cui non debba "pagare" e non intendo tanto e solo in denaro).
Piquet240R 2 months ago