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"Saharawi 2009" da "Il Settimanale" RAI Toscana

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Uploaded by on Nov 25, 2011

Francesco Tei (giornalista della sede RAI di Firenze) raccoglie la testimonianza del ciclo-nauta Marco Banchelli al rientro dal viaggio organizzato dal Coordinamento Toscano Associazioni Solidarietà Saharawi.
Compagno di viaggio un autentico "simbolo" per i bambini e per l'umanità intera: PINOCCHIO.
Omaggio del Presidente della Provincia di Firenze (allora solo "vice"), Andrea Barducci a rappresentare il territorio di Firenze dove Pinocchio è nato e, soprattutto, l'impegno di politici, cittadini e... ciclisti (!) ad essere un po' meno di legno ed un po' più di carne, ossa e sentimenti!
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Da "InTOSCANA-portale ufficiale della Regione"

DA FIRENZE UN PINOCCHIO DI PACE AI SAHARAWI

Ricorre in questi giorni (febbraio 2009) il 33° anno dalla proclamazione della Repubblica Democratica Araba Saharawi, le cui località sono da molti anni gemellate con cittadine toscane.
Per l'occasione il ciclo-nauta e 'Ambasciatore di Pace nel mondo di Firenze', Marco Banchelli, ha presentato un'iniziativa di pace grazie alla quale raggiungerà le località Saharawi portando con sé, come testimonial, un Pinocchio donato dalla Provincia di Firenze.
Gli è stato consegnato dal vice Presidente della Provincia Andrea Barducci: "Pinocchio -- spiega Barducci - arriverà con Marco in una delle terre meno ospitali del nostro pianeta per essere vicino con il suo messaggio di speranza ai bambini ed alle genti del deserto e di tutte le altre che ancora aspirano a libertà e democrazia".
Per ora il Pinocchio, ma Banchelli sta lavorando anche a un progetto per coinvolgere in un prossimo futuro tante altre biciclette.
Banchelli non viaggerà da solo, ma con altre cento persone. Voleranno con un volo charter riservato che partirà da Pisa ed arriverà all'avamposto algerino di Tindouf. Porteranno tra l'altro aiuti economici ed in natura per un valore di alcune decine di migliaia di euro. Saranno sistemati in famiglie nella località di Auserd.
Nei giorni di permanenza incontreranno i responsabili Saharawi, i vari "mondi" dell'educazione, della sanità, della cultura, dei giovani e della stessa gestione degli aiuti umanitari.
Particolarmente significativi si annunciano due momenti: l'incontro con l'Unione Nazionale Donne Saharawi (Unms) e la partecipazione alla marcia internazionale al "muro della vergogna": quasi 3000 chilometri di un divisorio eretto dalle autorità marocchine a dividere il popolo Saharawi del deserto da quello rimasto nei territori di origine.
Un progetto che viene quindi ad avere, come "padrino e testimonial", un grande personaggio fiorentino amico di tutti i bambini del mondo: Pinocchio.
"Pinocchio -- spiega Marco Banchelli - rimarrà nel deserto ad aspettare altre testimonianze e presenze, altre biciclette..."
I Saharawi (abitanti del Sahara Occidentale) vivono oggi dispersi e divisi. Una parte è rimasta nei territori occupati dal Marocco, un'altra nei territori liberati e la parte più numerosa si è rifugiata, dopo una fuga sotto i bombardamenti con il napalm e con le bombe al fosforo, nel deserto algerino nei pressi di Tindouf, dove sorgono i campi profughi.
E' un mare di sabbia e roccia. D'estate la temperatura raggiunge i 60° e d'inverno si va sotto zero. L'acqua dei pozzi è salata e non cresce un filo d'erba.
Circa 400.000 persone vivono qui dal 1975.
(Provincia di Firenze)

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