La gravità e la profondità dell'attuale crisi economica, che qualcuno ha già ribattezzato la Seconda Grande Depressione, necessita di un attento lavoro di analisi soprattutto per chi vuole difendere gli interessi del lavoro salariato.
Riprese e montaggio di Silvia Tagliabue.
Questo seminario si inserisce in un lavoro di approfondimento, iniziato durante il congresso nazionale di Sirmione della CUB, ed è il primo di una serie di appuntamenti con lobiettivo di mettere a confronto anche opinioni diverse sulle cause della crisi e sulle sue ripercussioni sulla vita materiale dei lavoratori.
Una riflessione sullinconsistenza delle politiche economiche finora proposte dai vari governi che aiutando banche, speculatori e padroni perpetuano gli stessi meccanismi che hanno portato allattuale disastro.
Un confronto se questa società e il modello di sviluppo che propone sia o meno adeguato a rispondere alle esigenze e ai bisogni dei lavoratori e più in generale a tutti.
Questa crisi ha infatti dimostrato che a far girare il mondo non sono né il denaro, e nemmeno la Borsa, i mercati e la finanza, ma il lavoro di milioni di persone che ogni giorno producono beni materiali, servizi e assistenza.
Molte carenze..
neoplastik 1 month ago
Trovo molto discutibile e lacunoso il discorso del prof. Mazzetti sulla decrescita oltre che riduttivo...
Probabilmente è figlio di un'infarinatura generale fatta prima del seminario per non arrivare del tutto impreparato sull'argomento. La risposta sui presunti problemi di occupazione legati alla decrescita viene data da molti autori.. su tutti segnalo Pallante nel libro LA DECRESCITA FELICE.. capitolo 4 per la precisione. Saluti.
betisquadra 4 months ago
Torniamo alla transumanza che dava lavoro a nove milioni di persone già nel 1447 ad opera di Alfonso d'Aragona. Sono i poteri di oggi che indirizzano i popoli su una cosa o sull'altra con leggi repressive o agevolate secondo le categorìe che a loro più sono vicine.
bukhis 5 months ago
Parole...abbronzate per giunta.
joechidro 1 year ago