BliTzLive + BliTzLaB (sottotitoli italiano)

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Uploaded by on Jun 24, 2011

Installazione e Performance interdisciplinare di danza ed arte digitale
Domenico Sciajno 2011

Il principio compositivo-esecutivo su cui si fonda la BliTzLive performance e i processi che la caratterizzano delineano un complesso sistema in cui sinergie ed emergenze costituiscono istanze ed esiti di un percorso difficilmente prevedibile ma che tende ad una coerente e consistente omogeneità in grado di esprimere un senso così come avviene tra i fenomeni naturali e spontanei studiati nella Sinergetica. Questa, non a caso, è la scienza degli effetti combinati. Nella Sinergetica infatti le diverse parti di un sistema sono governate da un principio ordinatore che, a sua volta, è prodotto dall'azione combinata e coordinata delle diverse parti. Un fenomeno quindi di autorganizzazione collettiva generato dalla concorrenza e al tempo stesso dalla cooperazione fra gli elementi che lo costituiscono.

BliTzLab Interdisciplinary Ensemble è un collettivo di artisti digitali, musicisti elettronici e danzatori. Si è formato grazie ad una serie di workshops ideati e condotti da Domenico Sciajno, musicista e compositore attivo nel campo dei mixed media che ha sviluppato un metodo di lavoro intermediale ed interdisciplinare derivato dalle sue tecniche di composizione: I performers sono chiamati a sviluppare, infatti, processi formali-espressivi e percorsi creativi attraverso alcune delle sue strategie di generazione e organizzazione sonora e musicale.
Le strategie adottate da Sciajno mirano a valorizzare e sviluppare i contributi dei singoli performers, stimolano processi creativi ed espressivi grazie ai quali ogni esecutore diviene parte di un tutto, interagendo ed integrandosi col resto del gruppo così come interagiscono e si integrano le voci degli strumenti musicali in una composizione per orchestra. Tuttavia, rispetto alle composizioni musicali tradizionali, questa partitura non è scritta per strumenti specifici: grazie ad una simbologia opportunamente ideata può essere interpretata da qualsiasi disciplina creativa.
Un'altra peculiarità sta nel fatto che mentre le partiture basate su un sistema rigorosamente dettagliato hanno spesso il fine di ottenere un risultato predefinito, questo metodo è basato sull'interpretazione di simboli organizzati in modo combinatorio, che generano eventi e sinergie solo parzialmente prevedibili.

I Workshops
Articolati in diversi gruppi si sono svolti nell'arco di un anno: Strutturati in incontri collettivi ed in un intenso lavoro individuale si sono rivolti a danzatori e a tutti coloro che utilizzano creativamente il computer per generare suono, video, immagine, grafica, testo, web art, architettura e interaction design. Attraverso audizioni sono stati creati i gruppi di lavoro che hanno preso parte ai workshop e che ora costituiscono un vero e proprio ensemble interdisciplinare.
Durante ogni workshop, dopo una breve premessa teorica e concettuale, si è entrati nella parte pratica sviluppando strategie e interazioni atte a creare un ambiente performativo ed immersivo. Una architettura complessa capace di integrare i diversi contributi creativi dei performers, sviluppati attraverso l'interpretazione della partitura interdisciplinare.

La partitura interdisciplinare
I performers di BliTzLive eseguono una partitura grafica che si trova su un particolare mazzo di carte appositamente disegnato.
La struttura e lo sviluppo della BliTzLive performance è, come nella quasi totalità delle composizioni affidate ad interpreti, un sistema (partitura) di sistemi (interpreti-performers).
Lo scambio di informazioni e le sinergie messe in atto si basano su processi essenziali e flessibili veicolati dai simboli presenti in partitura e la loro interdipendenza è frutto di combinazioni aleatorie. Tali processi, espressi dalla correlazione di tre simboli su ogni carta, oltre a lasciare ampio margine di interpretazione e di sviluppo fanno sì che ogni sistema possa autonomamente esprimere risultati significativi in termini sia di forma sia di contenuto. Le carte del mazzo-partitura sono 48, suddivise in 12 processi base, che vengono caratterizzati da alcune grandezze ad essi associate.
Su ogni carta ci sono tre simboli, uno al centro, uno in alto a destra ed uno in basso a sinistra, che vengono combinati insieme: quello centrale definisce il processo creativo vero e proprio e gli altri due rappresentano gli ordini di grandezza che lo caratterizzano. Mentre i processi creativi possono essere affrontati indipendentemente dalla disciplina adottata, le grandezze ad essi associate saranno caratteristiche di ogni disciplina.
Le carte sono distribuite ad ogni interprete prima dell'esecuzione. Tutti i performers si trovano quindi ad interpretare simultaneamente ognuno una sequenza in base alle carte che gli sono capitate.

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Music

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