Tutto comincia quando il fotografo Luca racconta a Walter di aver assistito a uno spettacolo teatrale che è in realtà la storia di vita, d'amore e di lotta dei due attori in scena.
"Mentre scattavo le foto a un tratto non ho visto più niente perché...le lacrime bagnavano l'obiettivo. È una bellissima storia d'amore. Dovresti conoscerli."
Sono più o meno queste le parole che spingono Walter a incontrare Pino, ed è così che comincia la loro amicizia. Walter scoprirà in Pino una lentezza intensa e profonda, ricca di una personale spiritualità.
"A me sembra che il tempo passa meglio" è la quotidianità di Pino a Poggio Grande nella sua casa, con i suoi cari; è la storia della ricerca quotidiana dei suoi ricordi, custoditi dalla moglie Ginetta, dopo che un incidente nel 1996 gli ha cancellato la memoria costringendolo a ricostruire la sua identità, il suo passato, il suo rapporto con Ginetta e il figlio Tiziano.
"A me sembra che il tempo passa meglio" è anche la storia dell'amicizia fra Pino e Walter che è fatta di scambi e silenzi. E' la storia di un piccolo sogno di Pino che Walter aiuterà a realizzare: una partita di calcio.
La vita di Pino è avvolta da una particolare percezione del tempo che si rispecchia nei suoi movimenti e sul suo volto, e che il regista cattura in questo suo primo lungometraggio.
CREDITS
Regia Walter Cosimo Ingrosso
con Giuseppe "PINO" Raffaele Mainieri nella parte di Pino
Direttore della Fotografia Luca Bolognese
Soggetto di Walter Cosimo Ingrosso, Ginetta Maria Fino e Giuseppe Raffaele Mainieri
Sceneggiatura di Giuseppe Marino e Walter Cosimo Ingrosso
Con Ginetta Maria Fino nel parte di "Ginetta"
Tiziano Rossano Mainieri nella parte di "Tiziano"
Fotografo di Scena Tiziano Rossano Mainieri
Musica del Trailer " Veni l'amuri meu" dei Fratelli Mancuso tratto dall'album "Nesci Maria" Tecnosaga, Madrid 1986
è meraviglioso che la vostra storia diventi un film! spero di vederlo presto e che abbia tanto successo
Beatrix666able 3 weeks ago
@CremaschiPaolo . Grazie Paolo.
ginettefino 9 months ago
Incantevole.
CremaschiPaolo 9 months ago
@haimle1942 pazienta
ginettefino 9 months ago
Scurissimo, non vedo un cavolo
haimle1942 10 months ago
Sembra un film sincero, Walter; in bocca al lupo!
migliorpittore 10 months ago
Che dire...... Tenerissimo, struggente ma al contempo rasserenante......La 'lentezza' nei gesti di Pino , il suo sorriso,....sono un monito contro la frenesia del quotidiano, che oscura i piccoli gesti , e rende scontato ciò che per molti scontato non è....O non è più.
MrChillom 10 months ago
i gesti quotidiani, consueti... i silenzi densi di emozioni... l'atmosfera di pace, appagamento/non rassegnazione della propria esistenza in un contesto d'amore.... è stupendo!
Cari Pino e Ginetta, spero di vederlo presto. Un abbraccio forte e auguri!! M.Giulia
asterisco3 10 months ago
Sembra un film molto poetico. Spero di poterlo vedere presto!
franstv 10 months ago
Carissimi, il trailor mi incuriosisce e mi commuove tantissimo, provede di essere ricco di emozioni, verita e la sincerita di un grande AMORE… nato tanti anni fa ed infinitivo per sempre. Mi fa riflettere e mi riapre l´occhi, che in questo mondo e l´amore interno, trovato in se stessi da condividere con il mondo che ci circonda… Grazie per questo momento, e non vedo l´ora di vedere il vostro film… mi da speranza, vi ammiro!!!
ctauso 10 months ago