Sintomi e trattamento del Disturbo Borderline di Personalità
Secondo il DSM IV il disturbo di personalità borderline è un disturbo delle aree: affettiva, cognitiva e comportamentale.
"Sono fatto così", "non ci posso fare niente", "io sono così... prendere o lasciare", "non sono io il malato sono gli altri". Queste sono le frasi tipiche del paziente, se gli si suggerisce di curarsi. Questo significa che il disturbo è egosintonico. Ed è proprio il non riconoscimento della disfunzionalità dei propri comportamenti, che rivela la complessità del fenomeno e il fatto che esso sia radicato nel modo di percepire ed agire della persona.
Le caratteristiche essenziali sono una modalità pervasiva di instabilità delle relazioni interpersonali, dell'immagine di sé e dell'umore e una marcata impulsività presenti in vari contesti.
Mi presento:
Dr. Roberto Ruga Psicologo e Psicoterapeuta, Primario del Servizio di Psicologia e Psicoterapia presso il Dipartimento di Cardiochirurgia del S. Anna Hospital di Catanzaro, centro di riferimento del Servizio Sanitario Nazionale per l'Alta Specialità del Cuore.
Docente di Psicoterapia alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapie Brevi ad Approccio Strategico I.S.P. di Roma, riconosciuta ex art. 3, legge 56/1989.
Allievo di Aldo Carotenuto, con il quale ha collaborato svolgendo esami e seminari per diversi anni, presso la cattedra di Psicologia della Personalità all'Università di Roma "La Sapienza".
Abilitato all'esercizio della professione di Psicologo.
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Calabria.
Autorizzato all'esercizio della psicoterapia.
Specializzato in psicoterapia con il massimo dei voti e lode con pubblicazione della tesi nella rivista online Quale Psicologia, n. 28.
E' socio ordinario della Società Italiana di Psicoterapia Strategica e della Società Italiana per l'Orientamento (S.I.O.).
Esperto in:
Analisi ed interpretazione dei sogni, tecniche di rilassamento, training autogeno, ipnosi, PNL (Programmazione Neuro Linguistica), test di personalità, psicoterapia corporea e bioenergetica.
Mi occupo di:
Problematiche della coppia in crisi, disturbi del desiderio, disfunzioni sessuali, fobie, disturbi d'ansia, disturbi affettivi e dell'umore, bulimia, anoressia, insonnia, depressione, tecniche di rilassamento, induzioni ipnotiche, disadattamento scolastico, problematiche adolescenziali, analisi delle relazioni familiari, disturbo antisociale, ossessioni, tossicodipendenza, sostegno e riabilitazione psicologica, psicoterapia breve ad approccio strategico.
Collaborazioni:
Redigo articoli per il Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto, edito da Giovanni Fioriti.
Pubblicazioni:
Aldo Carotenuto: Psicologia di uno psicoterapeuta pp. 126, 12€ casa editrice Armando.
Il libro è stato presentato il 13 Febbraio 2009 presso la Libreria Bibli di Roma via dei fienaroli, 28; in collaborazione con il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto.
I video dell'evento sono disponibili nel sito www.robertoruga.it nella sezione: I miei video. Il video N. 73 esprime una sintesi critica e articolata del libro. A seguito troverete numerosi commenti di chi lo ha letto.
Contatti:
Ricevo a Bivona di Vibo Valentia in Largo Marinella, 8. Cap. 89911.
Tel. 0963 571801 - Cell. 338 1692473.
email r.ruga@virgilio.it
La mia filosofia...
Se vuoi vincere devi osare e osando aver fede nella vittoria.
(Rosario Ruga, mio padre)
Ci sono tre grandi forze nella natura: le montagne, gli oceani ed un uomo impegnato.
(A. Carotenuto, il mio maestro)
Quando un male ci colpisce, noi possiamo venirne a capo o eliminandone la causa, oppure modificando l'effetto che esso opera sul nostro sentimento: cioè interpretando il male come un bene, la cui utilità sarà forse visibile soltanto più tardi.
(F. Nietzsche)
Divieni ciò che sei.
(F. Nietzsche)
La più grande sfortuna che può capitare ad un uomo è... credere nella fortuna.
(Anonimo)
Nessun uomo può rivelarvi nulla, se non quello che già sonnecchia nell'alba della vostra conoscenza. Il maestro non offre il suo sapere ma piuttosto la sua fede e il suo amore. Se egli è saggio non vi inviterà ad entrare nella dimora del suo sapere, ma vi guiderà piuttosto verso la soglia della vostra propria mente.
(Gibran)
Dolore è il rompersi del guscio che racchiude la vostra intelligenza. E' l'amara pozione con la quale il medico che è dentro di voi guarisce il vostro io malato.
(Gibran)
Tu solo puoi farcela... ma non puoi farcela da solo.
(Anonimo)
tratto da www.robertoruga.it
L'esperienza che fa il paziente con BPO nei confronti del terapeuta è determinata dal suo mondo interno frammentato di rappresentazioni parziali, scisse, ridotte a caricature del Sé e dell'altro, e cambia drammaticamente da un momento a quello successivo. In questa relazione transferale col terapeuta, il paziente esperisce percezioni, atteggiamenti, affetti e fantasie in relazione al terapeuta che sono una ripetizione inconscia di relazioni passate spostate sul terapeuta. Otto Kernberg
robertoruga 4 months ago
Pegaso3007, abbiamo tutti - chi più chi meno - un problema in sospeso con il nostro inconscio. Quello che dovremmo fare, secondo me è renderlo produttivo, vale a dire fare in modo che da questa ferita aperta venga fuori una rinnovata e ritrovata voglia di fare, agire, combattere, progettare e creare. Purtroppo le risposte ai problemi sono sempre personali e soggettive, su misura per ognuno di noi. Impossibile dare consigli che non siano generici e fuori da un setting terapico. Tante belle cose.
robertoruga 5 months ago
pegaso3007 Lei ha perfettamente ragione, nella nostra società nessuno può dirsi veramente libero, siamo tutti condizionati da qualcosa. Il problema nasce quando un condizionamento diviene eccessivo e a causa sua dobbiamo sacrificare qualcosa di importante. Ma il mio discorso è molto generale e investe molti di noi. Del resto a me non piacciono le classificazioni e penso che ognuno sia unico e irripetibile. L'occhiolino? una sorta di "in bocca al lupo". Grazie per il commento. Buona giornata.
robertoruga 5 months ago
Un quadro di relazioni interpersonali instabili e intense, caratterizzate dall’alternanza tra i due estremi di iper-idealizzazione e svalutazione; alterazione dell’identità, cioè immagine di sé e percezione di sé instabili; impulsività, ricorrenti minacce, comportamenti suicidari o automutilanti; instabilità affettiva dovuta a una marcata reattività dell’umore (irritabilità e ansia) sentimenti cronici di vuoto; rabbia; ideazione paranoide sintomi dissociativi transitori. da vvvvvv.robertoruga.it
robertoruga 5 months ago
Nel paziente borderline la rinuncia agli altri non viene mai vista come riduttiva; anzi acquista il significato di capacità difensiva. Potersi distaccare dalle “cose del mondo” (che gli altri anelano in maniera sconsiderata) diventa una forza liberatoria tanto più che, in questo modo, il soggetto acquista una apparente totale libertà. Ma si tratta di vera libertà? Non direi. Estratto da vvvvvv.robertoruga.it
robertoruga 5 months ago
Il termine borderline significa "linea di confine" ed è riferito a pazienti con personalità che funzionano "al limite" tra nevrosi e psicosi.
Queste persone soffrono di crolli della fiducia in se stessi e dell'umore e tendono a cadere in comportamenti autodistruttivi e distruttivi delle loro relazioni interpersonali. Una caratteristica è la tendenza all'oscillazione del giudizio tra polarità opposte, un pensiero in "bianco o nero", "amico" o "nemico", "amore" o "odio". (vvvvvv.robertoruga.it)
robertoruga 5 months ago