..cio' e' indiscutibile perche' gli stessi di cui sopra descrissero le loro scelte e le relative motivazioni.E' una delle non numerose cose certe della storia.Ciao
...degli stati-nazione e la conseguente aggressivita' espansionistica.Come in certo periodo anche l'Impero ottomano in cui coesistevano in maniera sufficentemente pacifica le diverse etnie che si occupavano dei diversi mestieri.
Ma e' certo accaduto piu' volte che dominatori abbiano raggiunto la consapovelezza dei limiti,come Adriano che stabilizzo l'Impero e solidifico i limes,come il vituperato Francesco Giuseppe che vaticino' la rovina della guerra con la nascita'...
Mah a me pare che tutti i centri di potere della storia abbiano teso ad espandersi più che potevano. Questo ovviamente non vuol dire che ci deve essere l'Impero Highlander che conquista il globo intero: il successo e l'estensione dell'area di influenza sono limitate dalla portata dei mezzi di oppressione, dai costi del mantenimento dell'influenza nell'area già dominata e dalla presenza di centri di potere rivali capaci di resistere od eventualmente di contrattaccare.
Non sono d'accordo,strutture imperiali come a lungo quella cinese,ma non solo,se si analizzano i dati storici,appaiono mirate a mantenere un ordine chiuso,in cui esercitare un potere non espansivo.
Le lotte interne dei regimi feudali dall'Italia al Giappone, le guerre di espansione e la colonizzazione degli imperi e degli stati nazione, tutte caratterizzano la tendenza naturale espansionistica del potere.
Poi il fatto che adesso abbiamo istituzioni che incoraggiano questo moto espansionistico e` più un risultato della natura del potere che una semplice causa - anche se ovviamente creano un circolo vizioso.
Beh il pensiero calcolante e la necessita` di espansione le ritrovi attraverso tutta la storia. Dalla magia alla religione fino ad arrivare alla fabbrica del consenso delle pubbliche relazioni, i potenti utilizzano i mezzi che sono disponibili nella loro cultura, e sfruttano le meccaniche della società per crearsene di nuovi e più efficaci non appena la lotta di classe abbia reso obsoleti o pericolosi gli strumenti precedentemente adottati.
Le testimonianze piu' rappresentative sono la richiamata del navigatore cinese,certo piu' vanzato e attrezzato di Colombo, che fu richiamato in patria dal Celeste Imperatore,il Giappone che si chiuse agli stranieri fino all'apparire delle navi nere del commodoro Perry al largo di Tokyo.
L'arrivo del pensiero calcolante e la necessita' di espansione insita nel capitalismo,la coniugazione di vele e cannoni,ha rappresentato una novita' nella storia.Domini di tipo medievale ,per es.,non recavano sempre in se' la necessita' di espansione,anzi la rifuggevano spesso.Le elite' esercitavano il loro predominio ,un predominio spesso frammisto ad elementi magico-religiosi.
I giochi delle élite ovviamente non sono mai sostenibili e se non si corregge il bilancio di potere all'interno della società inevitabilmente si sfocia in guerra o rivoluzione. Queste generalmente forzano un ricambio dell'élite e il gioco ricomincia da capo.
Tutta la storia non mostra che questo, con variazioni minori: desiderio di dominio e desiderio di emancipazione sono le due facce della spinta umana al potere - quintessenza del nostro agire politico.
..cio' e' indiscutibile perche' gli stessi di cui sopra descrissero le loro scelte e le relative motivazioni.E' una delle non numerose cose certe della storia.Ciao
Giovannisenzaterra 1 year ago
...degli stati-nazione e la conseguente aggressivita' espansionistica.Come in certo periodo anche l'Impero ottomano in cui coesistevano in maniera sufficentemente pacifica le diverse etnie che si occupavano dei diversi mestieri.
Giovannisenzaterra 1 year ago
Ma e' certo accaduto piu' volte che dominatori abbiano raggiunto la consapovelezza dei limiti,come Adriano che stabilizzo l'Impero e solidifico i limes,come il vituperato Francesco Giuseppe che vaticino' la rovina della guerra con la nascita'...
Giovannisenzaterra 1 year ago
Mah a me pare che tutti i centri di potere della storia abbiano teso ad espandersi più che potevano. Questo ovviamente non vuol dire che ci deve essere l'Impero Highlander che conquista il globo intero: il successo e l'estensione dell'area di influenza sono limitate dalla portata dei mezzi di oppressione, dai costi del mantenimento dell'influenza nell'area già dominata e dalla presenza di centri di potere rivali capaci di resistere od eventualmente di contrattaccare.
DonVoghano 1 year ago
@DonVoghano
Non sono d'accordo,strutture imperiali come a lungo quella cinese,ma non solo,se si analizzano i dati storici,appaiono mirate a mantenere un ordine chiuso,in cui esercitare un potere non espansivo.
Giovannisenzaterra 1 year ago
Le lotte interne dei regimi feudali dall'Italia al Giappone, le guerre di espansione e la colonizzazione degli imperi e degli stati nazione, tutte caratterizzano la tendenza naturale espansionistica del potere.
Poi il fatto che adesso abbiamo istituzioni che incoraggiano questo moto espansionistico e` più un risultato della natura del potere che una semplice causa - anche se ovviamente creano un circolo vizioso.
DonVoghano 2 years ago
Beh il pensiero calcolante e la necessita` di espansione le ritrovi attraverso tutta la storia. Dalla magia alla religione fino ad arrivare alla fabbrica del consenso delle pubbliche relazioni, i potenti utilizzano i mezzi che sono disponibili nella loro cultura, e sfruttano le meccaniche della società per crearsene di nuovi e più efficaci non appena la lotta di classe abbia reso obsoleti o pericolosi gli strumenti precedentemente adottati.
DonVoghano 2 years ago
Le testimonianze piu' rappresentative sono la richiamata del navigatore cinese,certo piu' vanzato e attrezzato di Colombo, che fu richiamato in patria dal Celeste Imperatore,il Giappone che si chiuse agli stranieri fino all'apparire delle navi nere del commodoro Perry al largo di Tokyo.
Giovannisenzaterra 2 years ago
L'arrivo del pensiero calcolante e la necessita' di espansione insita nel capitalismo,la coniugazione di vele e cannoni,ha rappresentato una novita' nella storia.Domini di tipo medievale ,per es.,non recavano sempre in se' la necessita' di espansione,anzi la rifuggevano spesso.Le elite' esercitavano il loro predominio ,un predominio spesso frammisto ad elementi magico-religiosi.
Giovannisenzaterra 2 years ago
I giochi delle élite ovviamente non sono mai sostenibili e se non si corregge il bilancio di potere all'interno della società inevitabilmente si sfocia in guerra o rivoluzione. Queste generalmente forzano un ricambio dell'élite e il gioco ricomincia da capo.
Tutta la storia non mostra che questo, con variazioni minori: desiderio di dominio e desiderio di emancipazione sono le due facce della spinta umana al potere - quintessenza del nostro agire politico.
DonVoghano 2 years ago