"Lasciate che i bambini vengano a me" (Mc 10,14).
A queste parole di Cristo Madre Teresa fece, in certo
senso, eco, quando alle madri tentate di abortire disse:
"Portate a me i vostri bambini". Sulle sue orme,
voi vi siete messi con Cristo dalla parte dei bambini.
Voglia il Signore colmarvi di ogni consolazione e vi
sostenga nelle difficoltà del cammino.
Nel suo nome tutti vi abbraccio e benedico.
GIOVANNI PAOLO II
Il sì di suor Nirmala Joshi alla moratoria contro l'aborto
La Superiora generale delle Missionarie della Carità,
ribadisce l'impegno dell'Ordine fondato da Madre Teresa
a favore della vita, fin dal concepimento.
"La cultura della vita - dice suor Nirmala - protegge e ama
la vita, promuove l'amore, la bellezza, la gioia e la pace.
La cultura della morte, invece, distrugge la vita e semina odio,
discordia e infelicità...a noi scegliere". Per arginare il diffuso
fenomeno dell'interruzione di gravidanza in India, le suore
di Madre Teresa continuano a gestire case di accoglienza
per dare un'alternativa alle mamme non sposate o in difficoltà
e sostengono programmi di adozione internazionale.
Quella per la protezione della vita, fin dal concepimento, è stata
tra le principali battaglie della Beata. Durante la Conferenza
Onu su popolazione e sviluppo, svoltasi a Il Cairo nel 1994,
Madre Teresa denunciò davanti al mondo intero la pena
di morte e l'aborto: "L'unico che ha il diritto di togliere la vita
è quell'unico che l'ha creata. Nessun altro può farlo, né una
madre, né un padre, non un medico o un'agenzia o una
conferenza o un governo".
Per Madre Teresa -- ricorda suor Nirmala -- l'aborto è
il "peggiore dei mali e il maggiore distruttore della pace,
perché è una guerra contro il bambino...se accettiamo che
una madre possa uccidere persino il proprio figlio, come
possiamo dire alle altre persone di non uccidere i propri simili?"
Già nel 1979, in occasione della cerimonia per il conferimento
del Premio Nobel per la Pace, Madre Teresa si era espressa contro
l'ipocrisia dei molti, che "si preoccupano dei bambini in India
e in Africa che muoiono di fame e di altre cause, ma non dei
milioni di bambini che muoiono deliberatamente per il volere
delle loro madri". Sempre in quella sede la religiosa ha ricordato
l'impegno delle MC: "Combattiamo l'aborto con le adozioni,
abbiamo salvato migliaia di vite, abbiamo chiesto ad ospedali,
cliniche, stazioni di polizia di non uccidere i bambini, ma
di affidarli a noi, dite alle ragazze madri di venire da noi,
daremo una casa al loro bambino".
http://papaboys.wordpress.com/2008/02/27/il-si-di-suor-nirmala-joshi-alla-mor...
Il problema è che di queste cose non si parla, in queste società; bisogna incominciare a parlarne!.
Donata Lodi, responsabile dei Programmi Unicef-Italia:
gioiafelice 9 months ago 2