Testamento biologico: a che punto siamo? Dopo la dolorosa vicenda di Piergiorgio Welby e le polemiche sul caso Englaro, è approdato alla Camera il provvedimento approvato in Senato che prevede, come è noto, alimentazione e idratazione forzata dei pazienti in coma e anche in caso di "dichiarazione anticipata" lascia comunque al medico l'ultima parola. A dicembre il dibattito in Aula, mentre non cessano le pressioni sui parlamentari cattolici per il voto finale.Come reagisce la società civile? Nel video,una vivace cronaca del convegno romano di "Libertà e Giustizia", che si è svolto il 29 ottobre scorso nel salone della Chiesa Valdese, con la partecipazione, fra gli altri, di Mina Welby. In quella occasione è stata avviata, anche on line (www.leg-roma.org), una raccolta di firme per chiedere a tutti i municipi della capitale l'istituzione del Registro per il testamento biologico, sull'esempio di quanto già fatto dai municipi X e XI.
meno male che ci sono i valdesi!
faustopp 2 years ago