Una ticinese si aggiudica il secondo posto dellundicesima edizione del Premio nazionale italiano di letteratura naturalistica Parco Majella, nella sezione riservata ai partecipanti di lingua italiana residenti allestero. Stiamo parlando della locarnese Manuela Mazzi, giornalista e già autrice di tre libri ambientati nel nostro cantone.
La neo premiata ha partecipato al concorso letterario con una serie di servizi giornalistici di approfondimento sul tema Verde pubblico, giardini e parchi storici del Canton Ticino, pubblicati nellarco di un paio danni e in cinque puntate sulla rivista Il Nostro Paese, edita dalla Società ticinese per larte e la natura (Stan), per la quale collabora tuttora.
Un riconoscimento che coinvolge quindi lautrice, ma che porta anche alla ribalta le perle verdi urbane del nostro cantone.
La cerimonia di premiazione ha avuto luogo lo scorso finesettimana (dal 20 al 22 luglio) nella Piazza principale di Abbateggio (Pescara), paese dellentroterra abruzzese.
Molte le opere letterarie in concorso. Opere di scrittori, saggisti e giornalisti, compresi reporter di testate come Geo. Vengono tutti definiti autori dalla penna verde e la rosa dei partecipanti accresce di anno in anno. Il premio si svolge sotto lalto patronato della Presidenza della Repubblica Italiana e legida del Columbus Center Centro di studi e di cultura italiana di Toronto (Canada). Il premio Parco Majella è diretto dal sindaco di Abbateggio, Antonio Di Marco, mentre a presiedere la giuria, questanno, è stata Alda DEusanio, la nota conduttrice televisiva RAI.
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