tratto da "l'arena instabile" (2007)
juliene
(testo e musica di federico gaeta)
l'uomo del bancone guardava verso l'uscita
e intanto commentava i vestiti di juliene
con la faccia ormai assolta dal pulire quei bicchieri
che chi sa chi altro in bocca un'altra volta porterà
e juliene sta dritta ferma sulla porta
a guardare quel muro che qualcuno ha messo là
e guarda la finestra e guarda quel bancone
e guarda la sua vita che ogni giorno se ne va
che ogni giorno se ne va
ma tanto lei lo sa che proprio in quei momenti
che l'anima fiorisce e un po' se ne va
ma tanto lei lo sa che è proprio in quegli istanti
che forse si dà un senso alla nostra età
alla nostra età
l'uomo del bancone guardava verso l'uscita
e intanto raccontava dei quadri di Mirò
quando ecco che si alza Juliene dalla sua sedia
e con aria molto fine ordina il suo tè
odina il suo tè
e dice cose belle e forse troppo belle
per essere ascoltate da quell'uomo là
e dice cose belle da far cantare il cuore
da dare forse un senso alla nostra età
alla nostra età
lo vedi juliene ci sono delle domande
a cui forse nessuno mai risponderà
non è che voglia dire che devi perdere la speranza
ma devi solo credere che un bel giorno cambierà
anche se sai che non cambierà
La mia preferita. <3
1988Patrizia1988 3 months ago