Un nastro da cantiere di quelli bianchi e rossi delimita sul terreno unofficina
invisibile. Il rumore di passi giganteschi accompagna lingresso delloperaio 1, tuta
bianca da lavoro con maglietta e scarpe rosse. Una benda nera sugli occhi lo
rende cieco, il suo è un mondo di suoni.
E linizio di una performance al limite tra il mimo e la danza basata su una
partitura di suoni concreti che rimandano ad azioni inerenti al lavoro (seghe,
fresatrici, martelli). I due performer in perfetta sincronia con i suoni registrati
delle loro azioni danno vita ad un crescendo di situazioni paradossali e
umoristiche: porte che si aprono dopo centinaia di mandate, animali feroci che
spuntano dai cassetti, macchinari impazziti.
Spazio ed oggetti diventano visibili solo attraverso i suoni. Lo spettatore si ritrova
a guardare con gli orecchi, mentre con gli occhi della propria immaginazione
sceglierà quali forme e colori dare allinvisibile. Attraverso i suoni succede
limprevedibile. Reale e surreale dialogano attraverso la cooperazione di suono e
gesto fino ad accavallarsi in un rocambolesco disordine di azioni funamboliche alle
quali i due operai non possono sottrarsi. La vittoria del REALE decreterà la loro
fine. Folla di segni. Segni di follia
bello! =)
vaioletta 9 months ago
Grazie Pasquale. Bravissimi! Mi è piaciuto :)
Cristina
Kimymela 10 months ago
solo 400 visualizzazioni.. :/ x me e molto divertente :D bravi
mgoTHEWARMAKER 10 months ago