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Io, l'infame di Bolzaneto

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Uploaded by on Jul 15, 2008

15/7/08
Intervista di Radio24 a Marco Poggi, testimone delle violenze alla caserma di Bolzaneto durante il G8, dopo la vergognosa sentenza del tribunale di Genova.

Marco Poggi, infermiere penitenziario, entrò in servizio a Bolzaneto alle 20 di venerdì 20 luglio 2001 e ci rimase fino alle 15, 15.30 di domenica 22 luglio. "Ho visto picchiare con violenza e ripetutamente i detenuti presenti con schiaffi, pugni, calci, testate contro il muro". "Picchiava la polizia di stato ma soprattutto il "gruppo operativo mobile" e il "nucleo traduzioni" della polizia penitenziaria. Ho visto trascinare un detenuto in bagno, da tre o quattro agenti della "penitenziaria". Gli dicevano: "Devi pisciare, vero?". Una volta arrivati nell'androne del bagno, ho sentito che lo sottoponevano a un vero e proprio linciaggio...".

Marco Poggi è "l'infame di Bolzaneto". Così lo chiamavano alcuni agenti della "penitenziaria" e lui, in risposta, per provocazione, per orgoglio, per sfida, proprio in quel modo - Io, l'infame di Bolzaneto - ha voluto titolare il libro che raccoglie la sua testimonianza. Poggi è stato il primo - tra chi era dall'altra parte - a sentire il dovere di rompere il cerchio del silenzio. "Delle violenze nelle strade di Genova - dice - c'erano le immagini, le foto, i filmati. Tutto è avvenuto alla luce del sole. A Bolzaneto, no. Le violenze, le torture si sono consumate dietro le mura di una caserma, in uno spazio chiuso e protetto, in un ambiente che prometteva impunità. Solo chi l'ha visto, poteva raccontarlo. Solo chi c'era poteva confermare che il racconto di quei ragazzi vittime delle violenze era autentico. Io ero tra quelli. Che dovevo fare, allora? Dopo che sono tornato a casa da Genova, per giorni me ne sono stato zitto, anche con i miei. Io sono un pavido, dico sempre. Ma in quei giorni avevo come un dolore al petto, un sapore di amaro nella bocca quando ascoltavo il bla bla bla dei ministri, le menzogne, la noncuranza e infine le accuse contro quei ragazzi. Non ho studiato - l'ho detto - ma la mia famiglia mi ha insegnato il senso della giustizia. Non ho la fortuna di credere in Dio, ho la fortuna di credere in questa cosa - nella giustizia - e allora mi sono ripetuto che non potevo fare anch'io scena muta come stavano facendo tutti gli altri che erano con me, accanto a me e avevano visto che quel che io avevo visto. Ne ho parlato con i miei e loro mi hanno detto che dovevo fare ciò che credevo giusto perché mi sarebbero stati sempre accanto. E l'ho fatta, la cosa giusta. Interrogato dal magistrato, ho detto quel che avevo visto e non ci ho messo coraggio, come mi dicono ora esagerando. Non sono matto. Ci ho messo, credo, soltanto l'ossequio per lo stato, il rispetto per il mio lavoro e per gli agenti della polizia carceraria - e sono la stragrande maggioranza - che non menano le mani".

Marco Poggi ha pagato il prezzo della sua testimonianza. "Beh! - dice - un po' sì, devo dirlo. Dopo la testimonianza, in carcere mi hanno consigliato - vivamente, per dire così - di lasciare il lavoro. Dicevano che quel posto per me non era più sicuro. Qualcuno si è divertito con la mia auto, rovinandomela. Qualche altro mi ha spedito la mia foto con su scritto: "Te la faremo pagare". Il medico con la mimetica e gli anfibi mi ha denunciato per calunnia. Ma il giudice ha archiviato la mia posizione e con il lavoro mi sono arrangiato con contratti part-time in case di riposo per anziani. Oggi, anche se molti continuano a preoccuparsi della mia integrità più di quanto faccia solitamente la mia famiglia, sono tornato a lavorare in carcere, allo psichiatrico di Castelfranco Emilia. Mi faccio 160 chilometri al giorno, ma va bene così. Sono tutti gentili con me, l'infame di Bolzaneto".

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News & Politics

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  • Sono stati momenti degni di un regime dittatoriale alla Pinochet!!!

  • Esponenti della dittatura cilena appartenevano (appartengono) alla P2 di Gelli che assieme all'organizzazione internazionale denominata 'Gladio', qui in Italia gestita dall'ex presidente Cossiga, partecipavano (partecipano) alle 'iniziative geo-politiche' gestite dalla Cia...

Top Comments

  • POLIZIA DI STATO FASCISTA,CC=SS

  • Quest'uomo, un uomo perbene, ha ricevuto da poliziotti minacce ed abbertimenti in puro stile mafioso. Benvenuti in Italia, signore e signori. Il Paese in cui la pena per la collusione con la mafia è la Presidenza del consiglio.

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All Comments (75)

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  • questo altro che infame....è un grande uomo ! Probabilmente sarà stato tagliato fuori da tutto il suo ambiente (di merda)e avrà dovuto cambiare vita ma conserva una pulizia morale e una determinazione fuori dal comune........è un esempio per tutti......

  • Grazie Kabul e Nassirya..Questi quando saltano in aria li chiamano eroi..quanti eroi vorrei vedere..ma quelli bravi tra questi delinquenti non ci sono stati??cmq Grazie Kabul e Nassirya per tutto quello che hai fatto per noi..

  • ...quello che più mi fa rabbia, è sapere che la stragrande maggioranza di 'sti leoni, nemmeno è stata sfiorata da un'inchiesta, e magari ancora oggi tra loro se ne vantano, ci ridono per quanto fatto. Nessun problema, la vita è una ruota che gira......e girerà anche per loro. Allora, saremo noi a ridere.

  • @franc440 non si tratta di bravi sbirri che ce ne sono pochi, ma di porci schifosiiiii che abusano del loro fottuto potere, poi si sa che e tutta una grande M, non solo in italia ma in tutto il mondo

  • @franc440 e tu che ne sai dei tanti che hanno abbattuto e torturato nelle patrie galere? non sono tutti uguali ma, tanti andrebbero messi nelle celle assieme a quelli che dovrebbero semplicemente sorvegliare. di loro si sa poco in quanto tutto si svolge al'interno delle mura, ma chi li dentro ci ha vissuto, sa di quali infamie sono capaci anche loro. pure loro fanno gli omertosi quando gli fa comodo. imparano dai detenuti come avere certi atteggiamenti

  • azz.. ma gli infami e gli omertosi non sono chiamati solo i delinquenti? politici e giudici di merda, i vostri sicari vestiti da tutori della legge e legalità, devono essere omertosi come i mafiosi? l'omertà tra le forze dell'ordine è consuetudine quando devono pararsi il culo? allora, W l'omertà mafiosa ! ma chi cazzo li addestra sti delinquenti pagati coi soldi dei cittadini onesti? un delinquente anche se in divisa resta sempre un delinquente

  • certi commenti fanno scalpore!!!

    ma c'è ancora gente che difende queste violenze??

    qui non si tratta di destra o sinistra ma di IGNORANZA!!!

    un poliziotto guadagna 1300.1400 € mese- io uguale.......ma non sfogo la mia frustrazione PICCHIANDO dottori, giornalisti e ragazzi........e NON STUPRO NESSUNO!!

  • SOLO COMPLIMENTI A LUI, L'UNICO CHE HA AVUTO IL CORAGGIO DI PARLARE.

    Gli altri, quelli che hanno picchiato delle ragazzine indifese - dieci contro uno, che uomini - dovrebbero solo stare in galera. E quelli che non hanno parlato, dovrebbero essere condannati per connivenza.

    Bolzaneto, una vergogna infinita.

  • Odii la polizia penitenziaria??Ma cosa ne sai tu del lavoro dei poliziotti penitenziari e dei tanti caduti per difendere la vostra tranquillità??

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