KANUN - IL SANGUE E L'ONORE

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Uploaded by on May 16, 2011

La storia di Hil Vila e Nok Nika, due uomini albanesi legati alla gjakmarrja, la vendetta di sangue. La gjakmarrja è una delle tante norme del Kanun, un codice molto antico che regolamenta la vita etico-sociale delle persone.
Secondo il Kanun l'integrità dell'onore è importante quanto la vita stessa. Spesso è un'offesa a provocare un'uccisione che, a sua volta, da inizio alla gjakmarrja. L'omicida "cade in sangue" con la famiglia dell'ucciso e, se tra le due parti non interviene la pace, inizia la faida. Chi non ottiene il perdono diventa 'ngujuar, inchiodato, ovvero costretto a rimanere chiuso in casa per paura di subire la vendetta della famiglia con cui è in sangue.
La famiglia di Hil si è macchiata dell'omicidio di Antonio Preka, è diventata 'ngujuar e, dopo aver inviato mediatori per 14 anni, ha ottenuto il perdono. La famiglia di Nok, invece, colpevole di aver ucciso Ferdinand Preka, non ha ancora pacificato il sangue e, da oltre 11 anni, è costretta ad essere 'ngujuar.
Quando Hil e Nok sono diventati inchiodati, hanno sofferto molto, si sono sentiti demoralizzati e qualsiasi aspetto della vita quotidiana è diventato difficile e complicato. Non potendo lavorare, hanno vissuto in una ristrettezza economica  e in un'alienazione sociale che li ha segnati profondamente.
Questa vicenda s'interseca con il racconto di altri due personaggi che, da molti anni, svolgono il delicato ruolo di mediatori e cercano di risolvere questi conflitti, portando la pace tra le famiglie in sangue. Il primo è Adem Isufi, pacificatore di fede musulmana, e l'altro Kol Tom Kola, pacificatore cattolico.
I loro racconti descrivono com'era il Kanun un tempo e com'è cambiato oggi, spiegando non solo gli aspetti negativi, ma raccontando anche i fondamenti positivi, come il rispetto, l'onore e la nobiltà d'animo.
Il documentario racconta il Kanun nella sua complessità, dalle origini al periodo della dittatura comunista, per arrivare fino ai suoi sviluppi moderni e al rapporto del codice con la legge statale.

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  • Ci fa molto piacere che il nostro trailer vi abbia spinto alla discussione.....

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  • @simonexiges di niente

  • @simonexiges è una cosa che si conosce poco, ma in verità il Kanun è stato stabilito per frenare la violenza e non per incitarla: queste leggi sono dure, certo, ma devi capire che l'alternativa era una guerra tra clan (ognuno composto da decinne di guerrieri) che si massacrano senza pietà. 'Prendere il sangue', per dirla in gergo, aveva delle penalità, come per esempio la casa bruciata o anche essere cacciati dal villaggio. Ora molti si sono dimenticati di questo e ricordano solo la vendetta!

  • @simonexiges capisco quello che dici e lo approvo, ma devi capire che quella albanese è una cultura diversa: più antica. Le famiglie erano all'epoca composte da decine (se non centinnaia) di uomini con decinne di anni di esperienza militare (nelle legioni prima e poi nell'esercito turco). L'unico modo per frenare questi guerrieri era fare le leggi più dure che potevano immaginare. La scelta del Kanun non è tra onore e disonore, ma tra due tipi di rovina.

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