Finale dell'incontro moderato da Mario Sesti tra Carlo Verdone e Tony Servillo con il pubblico del Roma Film Fest 2008 in cui Verdone rispondendo ad una domanda parla della situazione italiana, della crisi economica e di quella del cinema, della scuola, della tv, della pirateria, di internet e della mancanza di cultura cinematografica e di sensibilità e attenzione da parte della politica. A cura di Erasmo Catavolo per http://www.roma-citta.it/roma/index.php
Si ma il grande Carlo sta guardando solo i cazzi suoi e l'acqua al suo mulino e i suoi miliarducci e ridicolizza i veri problemi seri come l'integrazione razziale, la crisi economica...certo lui la sala cinematografica se la può permettere a casa sua...e ricordiamoci che se lui è li è grazie all'amicizia col grande Sergio Leone...invece di sparare cazzate sulla pirateria forse sarebbe più giusto dare la possibilità di fare cinema a tutti nn solo ai più 'fortunati'
sisiello 2 years ago
è vero...più cinema e meno intrattenimento sennò du cojoniiiiiii..grande Carlo.
Io c'ero e giuro di aver visto un bellissimo "Duetto".
antobiotico 3 years ago