Diego Fusaro, "Bentornato Marx!" - risposta al Prof. Garroni
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ahahah il prof Garroni si riferiva all'inutilità del libro di Fusaro e lui risponde citando Aristotele che la filosofia è inutile. Il prof voleva dire che il tuo libro, Diego, è inutile, da un punto di vista pratico; cosa c'entra l'inutilità della filosofia di cui parlava Aristotele? Il tuo libro è inutile nel panorama degli studi su Marx... Si pubblica qualcosa per proporre un nuovo punto di vista originale su qualcosa... non per giocare a fare il "filosofo"...
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un buon artificio intellettuale.
2. la filosofia è per definizione scienza inutile, dice Fusaro. Ma Marx ha elaborato una teoria il cui scopo era l'emancipazione della classe operaia (obiettivo, a mio avviso, piuttosto utile, e decisamente concreto). Un obiettivo, direi io, POLITICO. E, come insegna proprio Aristotele, la politica è un sapere pratico (derivato dall'economica). Si ritorna dunque a Garroni: davvero serve a qualcosa una valutazione di Marx fuori dal contesto politico?
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@shining82 L'hai detto come meglio non si sarebbe potuto. Diego Fusaro o l'anemia del pensiero.
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Mi colpisce il fatto che Fusaro si sentì in dovere di rispondere puntualmente alle critiche del prof Garroni sul suo libro su Marx. Ci leggo un implicito riconoscimento dell'autorevolezza del Garroni nell'essere un profondo studioso di Marx e della dialettica. E mi si permetta aggiungere Dialettica rivoluzionaria la sola che possa oggi essere un argine allo strapotere del collassante capitalismo.
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IO LO AMO!!!!!
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@WilliamLelian la verità non è mai slegata da un principio di valutazione...questo ci dice Nietzsche credo ( che cos'è l'ideale ascetico altrimenti?). Ciò intendevo per utilità. La verità non è mai disinteressata. Ecco citavo Nietzsche e Focault perchè sono portatori di una scolta filosofica nell'intendere la verità, quella indissociabile ai rapporti di potere-sapere che la costituiscono. La verità è un campo di battaglia, un regime...
Utililitario e utile divergono leggermente nei significati..
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Comunque sia, a priori, dovremmo essere contenti, anche se il libro fosse 'non utile' o 'niente di che', che in Italia, la patria del nulla e delle veline, si pubblicano libri su Marx, ed in generale sui filosofi, piuttosto che romanzi e libri "monnezza".
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@sfrawegf ma questo 'nominare' filosofi, non porta a nulla: tutti i filosofi hanno ragione, tutti torto. Invece, il comprenderli, ed il criticarli, porta in luce molti aspetti. Di certo, il pensiero di Nietzsche non professa l'utilità del pensiero - figuriamoci se lui, che è sempre stato sospettoso degli utilitaristici, se ne uscisse in tal modo. Un conto è l’azione di valutazione, che può anche essere inconscia o estetica, un conto è quella di fine e scopo.
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@shining82 ma a mio avviso, come sempre, in tutte le cose, c'è chi loda (senza pensare) e chi critica (tramite critiche di altri); il dato di fatto è che Diego è uno studioso assiduo di filosofia - attenzione questo è un dato 'oggettivo'. Poi, se i suoi risultati sono 'non altissimi', questo lo si può mettere in discussione. Il libro medesimo, di certo, non voleva essere uno stravolgimento di Marx, ma, di sicuro, un riportare alla luce alcune problematiche.
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Tutto bene, sono per lo più d'accordo, mi definirei anche io marxiano e non marxista. L'unica cosa è: andiamoci piano con il definire il pragmatismo come la filosofia ultracapitalista. Peirce, che è stato il più grande pragmatista (o pragmaticista), era tutt'altro che un sostenitore della ideologia alla William Graham Sumner (è noto l'esempio dell'assedio alla fortezza o del gioco delle carte di Peirce).
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il tuo testo fa cagare, diego, non sei un filosofo, e neanche un antropologo.
se intendete dire che la verità ha una sua utilità, allora vi do ragione. ma la priorità spetta comunque al vero e non all'utile.
debolpensiero 1 year ago