Il PD è una barca che affonda, una copia sbiadita e perdente del PDL. Un partito che cerca i voti dei moderati (che invece scelgono puntualmente il PDL, cioè ovviamente l'originale). I suoi dirigenti si preoccupano del congresso di ottobre dove verrà eletto il nuovo leader mentre il Paese crolla schiacciato dalle "scarpe chiodate" del governo Berlusconi. I soliti noti stanno cercando di riappropriarsi della "stanza dei bottoni" del partito.
I candidati sono tre: Bersani cioè D'Alema, Franceschini e Marino. La competizione però è ridotta ai primi due. Peccato che Marino forse sia il più equilibrato e questo è il motivo per cui è tagliato fuori dalla corsa alla segreteria del PD sin dall'inizio. Lui parla di un partito che dovrebbe stare a sinistra, che dovrebbe allearsi con Di Pietro ed i Radicali invece di ripudiarli. Bersani cioè D'Alema cerca invece un'intesa con l'UDC di Casini e neanche Franceschini la disdegnerebbe. Quegli altri neanche li vogliono sentir nominare.
Ecco, uno di questi due sarà il nuovo timoniere della barca che affonda lentamente ed inesorabilmente.
votiamolo tutti!!!!!
raffaelefabozzi82 2 years ago
Bravo Marino!
Non vincerai alle primarie del PD, perché sei davvero di sinistra!
vinodiodino 2 years ago 2
Anche se con molti mal di pancia lo votero' alle primarie!
E' l' unica mozione (e persona) che puo' dare un po' d' ossigeno al fantasma (PD)
codazzo68 2 years ago 2
Condivido in pieno la tua analisi, il voto che esprimerò per Marino sarà uno dei pochi, mi sa. Sempre che riesca ad arrivare alle primarie, dal momento che ha bisogno del 5 % dei voti dei circoli. Speriamo bene.
4volpi4 2 years ago 2