Bova (RC) inaugurato il Centro visite del Parco nazionale dellAspromonte, dal presidente Leo Autelitano
Autelitano ha spiegato a sindaci, assessori, consiglieri comunali, amministratori, tourist-operator, operatori commerciali, il capitano Onofrio Panebianco, comandante della Compagnia dei carabinieri di Melito che rappresentava anche il colonnello Pasquale Angelosanto comandante provinciale; il maresciallo Pasquale Cuzzola, comandante della locale stazione;il vice-questore aggiunto Gesualdo Pontecorvo; il sovrintendente capo Michele Sutera, comandante della locale stazione del CFS; il presidente della Col diretti di Reggio Calabria, Francesco Saccà e così via. Autelitano ha ricordato che il professore Franco Mosino abbia donato allassociazione Apodiafazi circa diecimila volumi; decantate anche le proprietà organolettiche del capicollo grecanico che è stato vivamente recentemente apprezzato al Salone del gusto di Torino. Unico ad essere sponsorizzato in Calabria. Poi è stata la volta della videocassetta con le immagini davvero stupende e suggestive del Parco. Infine il buffet dove ha giganteggiato la porchetta al forno da leccarsi i baffi ed il capicollo grecanico con pitta e pane della nonna appena sfornato, annaffiato con vino delizioso stagionato. Servizio, brevi manu Presso i locali attigui, si potevano apprezzare anche gigantografie di scorci panoramici incomparabili alle pareti e strumenti tipicamente grecanici come la lira, lorganetto e tamburello, la pipita e la ciaramella. Dal balcone (sullo Jonio) sul greco mar, si poteva ammirare in tutta la sua imponenza magnifica, stupefacente. stupenda e meravigliosa, la cresta ammantata del Mongibello alias lEtna; ed il paesaggio soleggiato circostante, immerso nella natura, nellossigeno e nel verde, realmente spettacolare, che non teme confronti. Una magnifica visione che fa bene davvero allanima, alla vena romantica ed alla spiritualità poetica, che ispirarono Napoleone Vitale.
L'area grecanica è stupenda: tra storia, lingua, musica, gastronomia e chi più ne ha più ne metta. Tuttavia la storia volle che la lira non fosse uno strumento tipicamente grecanico: Bizantino innanzitutto, in Calabria tipicamente dell'area della Locride e del Poro. Ciò non toglie all'area grecanica tutto quanto ha di più meraviglioso..
Buone cose
leletrimboli 2 years ago