Il genio Vicidomini con Stefano Sarcinelli a STRACULT SHOW 2009 in un monologo delirante e visionario... (!!)
Nicola Vicidomini (Amalfi 1981) è un compositore e performer italiano.
E' stato protagonista di numerose pièce teatrali, da ricordare: "La lezione" di Eugène Jonesco e "La Cimice" di Vladimir Majakovskij , entrambe per la regia di Michele Monetta (Accademia Nazionale d'Arte Drammatica - ICRA); "Del Cabaret solo la polvere" ("che eccede il cabaret puro nella degenerazione della sospensione"); "Kermesse" di Felice Andreasi e Nicola Vicidomini.
Nel 2004 è Cochi Ponzoni a scrivere: "Nicola Vicidomini svolge in modo sottile e intelligente il tema della parola libera e della libera, ma motivata, associazione di idee, attraverso simbolismi che riguardano la nostra società. Forse il pubblico a cui si rivolge rimarrà, a volte, perplesso, come capitava a me e a Renato quando molti anni fa snocciolavamo i nostri apparenti "nonsense"" .
Più vicino alle esperienze di T.S. Elliot e alla macchina Keatoniana, che all'avanspettacolo italiano, la sua poetica e il suo geniale umorismo risultano riconosibilissimi, connotati da un senso delirante e visionario senza precedenti e da un personalissimo uitlizzo del corpo-attore.
L'unico artista italiano ad essere stato presentato e cooprodotto dall'Andy Warhol Foundation for the Arts di New York, il CD Scendi Vittorio Scendi lo consacra ad una luce internazionale e gli vale il soprannome di Menestrello Iperrealisa. Altro soprannome appicicatogli, nel corso di un' intervista, dal grande Mario Marenco, con cui ha diviso due anni la scena, è quello di Nicolaccio.
Proprio con quest'ultimo nell 2007 dirige il Salvaguardia Testa Festival a Roma.
Del 2009 l'ultimo concerto-performance "Trapasso inanatomico: dell'arrosto solo il fumo"
Stefano Sarcinelli (Bari, 13 gennaio 1960) è un comico e autore teatrale italiano.
Esordisce ad appena 17 anni in teatro, come attore ed aiuto regista con Nello Mascia e poi con Mariano Rigillo, Annibale Ruccello a Napoli e Franco Parenti ed il Teatro dell'Elfo a Milano (Sogno di una notte di mezza estate). Nello stesso periodo con Francesco Paolantoni debutta allo Zelig. Approda poi in televisione nel 1987 con la trasmissione di Italia 1 L'araba fenice creata da Antonio Ricci, poi Telemeno e Sportacus per Odeon TV con Enzo Iacchetti, Giobbe Covatta e Francesco Paolantoni per la regia di Massimo Martelli. Negli anni '90 è attore di trasmissioni per ragazzi come Che fine ha fatto Carmen Sandiego? e L'isola dei ragazzi. È anche speaker ed autore radiofonico, in questo periodo, per Radio Kiss Kiss con la trasmisione "A Tutti Coloro" con la quale vince il telegatto come migliore varietà. Nella seconda metà degli anni '90 è autore per il cult di Gianni Boncompagni Macao e Scirocco, condotto da Enrico Lucci. Dal 2000 è autore e conduttore di Convenscion e Convenscion a colori. Più recentemente ha commentato Takeshi's Castle per GXT con Marco Marzocca e ha fatto da spalla a Max Tortora in La grande notte su Rai Due.
Come al solito geniale
depenso 2 years ago 3
AAAAAAAAAAAAhhhhhhhhhh!!!!!!!
Lo zio zahi s'è fatto di crack!
poveretto...anche se è ringiovanito
neverVS 2 years ago