Siamo nella casa per anziani di Semipalatinsk, in kazako Semey, una città a 150 chilometri dal principale sito sovietico che testava armi nucleari.
Praskovya, 85 anni, ex gestrice di magazzino, negli anni cinquanta lavorava in un paesino al confine con l'area riservata.
"Eravamo curiosi, perciò andavamo fuori a guardare", racconta. "Quando avveniva l'esplosione sembrava una grande ciotola di fumo, nero, che emanava fiamme".
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odio la russia ha ancora meno rispetto degli stati uniti,
e poi la zona sovietica è proprio deprimente. la gente ha una mentalità depressa che schifo vivere la!
edoardovulcano 1 year ago
pazzi...pazzi...pazzi.
solitamusica 1 year ago