Specchio dacqua
poesia di Angelica Cante e Rosalba Romano
(foto di Angelica Fiore Cante)
io sono la roccia corrosa dall'acqua che scava,
s'insinua s'infiltra giù in fondo
scorrendo copiosa o a goccia silente
scavando meandri nel corpo e nel cuore.
io sono e non trovo che sponde di mare
dallumido e del ricordo di(s)fatto
i tuoi anni in un sasso di fiume
il rumore sordo della pioggia dautunno
e il mio cadere mansueto -a fontana- le voglie
mi guardo natura, cascata a rimbombo su fianchi tremanti,
sorretti da mani che chiedono ancora
e liquido caldo che piano t'invade
attraversa le vene irrorando pensieri
che il sole ti asciughi il sudore sugli occhi
al chiodo dei giorni contati dinverno
con lombra riflessa di Grimilde matrigna
e guardo uno specchio infranto di luglio
quei mesi in cui humus è un momento di niente /e pazienza
ed eccomi calma, ruscello che canta che inneggia l'amore,
la pace raggiunta, il sonno che culla la carne appagata
e gli occhi già chiusi in un dolce dormire.
io sono perchè in me ho laltrove
che la mano nasconde alla schiena, distante di riva
o di porti perduti sinonimi a chiglia
di circe o sirena, di letto, pianura il dosso accigliato
e ritrovo tempesta se il cuore è in tumulto
ma piatta bonaccia se l'anima tace.
Eolo non correre, oggi riposa,
soffia leggero, ne tanto ne poco.
Io sono l'acqua, rugiada leggera su pelle di seta,
l'odore si spande, pervade la mente,
è l'ora, riposa
una bellissima poesia <3
daddybellissima 8 months ago