"Le botte al tempo di Monti" è il titolo della puntata di "in 1/2 h" di domenica 29 gennaio.
Gli ospiti del programma condotto da Lucia Annunziata in diretta alle 14,30 su Rai 3 sono: Antonello Pirrotto, l'operaio sardo che ha avuto un duro botta e risposta con l'ex ministro Castelli durante la trasmissione Servizio Pubblico di Michele Santoro, il segretario di Trasporto Unito Maurizio Longo e, in collegamento da Bologna, un gruppo di studenti di Occupy Unibo che hanno annunciato la loro protesta durante la visita, lunedì, del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Durante il programma sarà trasmesso un filmato con i commenti di alcuni poliziotti dei Reparti mobili aderenti al Sap che con Lucia Annunziata hanno assistito alla proiezione del film "Acab" in questi giorni nelle sale.
si chiamano celerini no cenerini
fermoinforma 3 weeks ago
@41matteo41
no negli stati (vedi USA, Canada, ecc, tutti tranne noi - ah, gli inglesi bobs lasciano fare e sanno quando partire e dosare, quando hanno davanti bimbetti o le carogne sinistrate e degenerate, e quando partono sono cazzi amari, e soprattutto pene severe e giuste assicurate poi)Altrove sono botte,spray,non ti permettono manco di cominciare la baraonda, fermano tutto prima, se lo facessero qua li infamereste come fascisti, ma ora vi prendiamo per il naso e le orecchieèfinitalapacchia
freakabbestia 3 weeks ago
negli altri stati la polizia di comporta in un modo rispettoso nei confronti delle persone.qui in italia ti fermano e ti insultano a gratis. in inghilterra sono denunciabili solo se alzano la voce.
poi. la legge reale vuole. per fare quel cazzo che gli pare
41matteo41 3 weeks ago
questi schifosi cattivi maestri come quelli presi l'alto giorno per le orecchie, sono quelli che portano e distibuiscono veleno e odio, che hanno permesso l'Anomalia italiana del Lungo Sessantotto profittando della naturale bonomia italiana e anche delle sue istituzioni: siamo rimasti al palo per colpa di queste merde barbute, e adesso sputacchiano le loro stronzate sui nostri figli, nipoti, fratelli, quelli deboli di cervello, quelli sognatori un po allocchi, quelli che non vedono il pericolo.
freakabbestia 3 weeks ago
Infatti l'unico pericolo sono quelle bestiacce dall'animo nero come fuligine, quei delinquenti, malagenia che rivolse negli anni addietro la loro persona disgraziata nelle ombre nel nichilismo marzista-nichilista, trinariciuti che a forza di sberle e tenendo i loro testoni chini sui bignani impararono a memoria sui bignamini bel bravo rivoluzionario le omelie da recitare al popolo in attesa di sermoni, una nuova escatologia, una nuova religione i cui sacerdoti portano la rovina nelle famiglie
freakabbestia 3 weeks ago
tendono naturalmente a darsi del noi, parlare sempre di collettivi, gruppi, gruppetti, grupponi, manifestazioni, insomma il più grande timori per queste cellule è di trovarsi solo con la loro nullità... una pena infinita.
freakabbestia 3 weeks ago
Emblematico il ragazzotto che come ovvio non ha nulla da dire in quanto cellula di un vago organismo ameboibe a volte chiamato "quelli che protestano","indignadi" "anrcoinsurezionalisti" ecc.: ebbene questo ameboide non ha al momento che promuovere la concentrazioni di cervelli (per forza di cosa di umani bruciati da droghe e-o abbrutiti da disagio sociale-famigliare, scarso pensiero critico) questi concentrati come abbiamo sentito quindi rifuggono il concetto di individualità ma tendono - segue
freakabbestia 3 weeks ago
Vedere nello stesso video tutte quelle divise blu e Lucia Annunziata con il rossetto...
Cazzo mi è passata la fame.
Tenochtitlanization 3 weeks ago