Che poi stiamo parlando di Napoli....Pietra miliare nella storia italiana, che si distinse patriotticamente nella Resistenza al fascismo ed all'occupazione tedesca con le sue 5 giornate...Proprio una città della Resistenza, quel movimentofondamentale per l'unità della patria.
Non è solo essere d'accordo, è una questione di STORIA:
Sei libero di rivolere il feudalesimo e l'analfabetismo, ma non di negarlo ne' di negare che è stato superato grazie allo sviluppo NAZIONALE, sarebbe anti-storia.
Menomale che ho conosciuto uno sfacelo di napoletani che si sparerebbero prima di sottoscrivere le vostre cazzate anti-italiane...Se c'è una cosa che mi rassicura è il patriottismo del sud per fortuna.
Ahahah la cultura piemontese imposta su tutta la nazione ahahahahah ma se io manco conosco una parola di piemontese ma venviaaa...
Anzi lo stereotipo italiano nel mondo viene associato molto a ciò che tu chiami "cultura messa da parte" quindi..messa da parte un cazzo!
@19AyeyeBrazorf89 Io non mi sento italiano. Sono Napolitano e lo sarò sempre. In italia ci sono tante culture ed io ho un sogno, l' Europa dei popoli e non delle nazioni opprimenti, dove una cultura dominante sovrasta e mette da parte l'altra; caso del piemonte con le altre italiche. Pò se non sì d'accord cummic non sò problem 'e mije!
solo una cosa per chiudere il discorso: tanto a nord come a sud si moriva di fame. Gli italiani rispolverarono il vecchio sogno d'unità nella speranza che uniti in un cambio sociale avrebbero migliorato le cose
All'inizio, soprattutto al sud (dove anche prima si moriva di fame), ci furono grandi delusioni.
Col del tempo le cose sono cambiate, e solo grazie all'unità abbiamo superato le dure prove che la storia c'ha rifilato, e siamo la 7° potenza potenza industriale. Punto, questa è la Storia.
Parliamo la stessa lingua, studiamo la stessa storia e letteratura, stesso passato glorioso di arte cultura scienza ribellioni e sogni italiani, soffriamo gli stessi problemi economici e sociali, ricordiamo gli stessi eroi (Palatucci, Falcone, Borsellino ecc), impazziamo per lo stesso campionato, vantiamo il Paese con più patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, mangiamo la stessa pizza e spaghetti. Siamo lo stesso popolo, patria o morte.
@ciccillvs A scuola ho sempre avuto professori e libri che hanno sempre smitizzato il risorgimento, spiegandone i lati "scomodi" repressivi e ingiusti.
Com'è normale che sia.
Ma tra questo e rimpiangere i borboni c'è un abisso.
La prima è STORIA la seconda è FANTASIA (o delirio).
Anche fosse vero che in tutta la penisole e in tutte le isole della NAZIONE italiana, l'assolutismo e l'arretratezza fossero stati uguali (ed è una stronzata), non significa rinnegare l'unità e l'identità italiana
@19AyeyeBrazorf89 Che bravo scolaro! Vedo che hai studiato bene il manuale di storia dato in dotazione alle scuole italiote. Complimenti.
P.S. L'assolutismo semi-feudale e la miseria erano presenti in tutta la PENISOLA italiana, con la sola differenza che a Milano e nel nord della PENISOLA si moriva di pellagra e si emigrava verso le americhe e il nord europa. L'argomento è vasto e complesso...
no è il nome della Nazione che è stata sognata da secoli ed ottenuta con la lotta ed il sacrificio di migliaia di persone.
una penisola in cui l'identità nazionale esisteva già nell'età antica quando i romani concedevano la cittadinanza romana a tutti i cittadini d'Italia e la consideravano la provincia più importante dell'Impero.
Un popolo che si unì per fame e che adesso è unito dalla "buona cucina italiana". Che nonostante tutto è progredito in tal senso solo perchè unito.
(4 giornate mi correggo)
19AyeyeBrazorf89 3 weeks ago
Che poi stiamo parlando di Napoli....Pietra miliare nella storia italiana, che si distinse patriotticamente nella Resistenza al fascismo ed all'occupazione tedesca con le sue 5 giornate...Proprio una città della Resistenza, quel movimentofondamentale per l'unità della patria.
Non è solo essere d'accordo, è una questione di STORIA:
Sei libero di rivolere il feudalesimo e l'analfabetismo, ma non di negarlo ne' di negare che è stato superato grazie allo sviluppo NAZIONALE, sarebbe anti-storia.
19AyeyeBrazorf89 3 weeks ago
Menomale che ho conosciuto uno sfacelo di napoletani che si sparerebbero prima di sottoscrivere le vostre cazzate anti-italiane...Se c'è una cosa che mi rassicura è il patriottismo del sud per fortuna.
Ahahah la cultura piemontese imposta su tutta la nazione ahahahahah ma se io manco conosco una parola di piemontese ma venviaaa...
Anzi lo stereotipo italiano nel mondo viene associato molto a ciò che tu chiami "cultura messa da parte" quindi..messa da parte un cazzo!
Viva l'Italia unita
19AyeyeBrazorf89 3 weeks ago
@19AyeyeBrazorf89 Io non mi sento italiano. Sono Napolitano e lo sarò sempre. In italia ci sono tante culture ed io ho un sogno, l' Europa dei popoli e non delle nazioni opprimenti, dove una cultura dominante sovrasta e mette da parte l'altra; caso del piemonte con le altre italiche. Pò se non sì d'accord cummic non sò problem 'e mije!
ciccillvs 3 weeks ago
solo una cosa per chiudere il discorso: tanto a nord come a sud si moriva di fame. Gli italiani rispolverarono il vecchio sogno d'unità nella speranza che uniti in un cambio sociale avrebbero migliorato le cose
All'inizio, soprattutto al sud (dove anche prima si moriva di fame), ci furono grandi delusioni.
Col del tempo le cose sono cambiate, e solo grazie all'unità abbiamo superato le dure prove che la storia c'ha rifilato, e siamo la 7° potenza potenza industriale. Punto, questa è la Storia.
19AyeyeBrazorf89 3 weeks ago
Parliamo la stessa lingua, studiamo la stessa storia e letteratura, stesso passato glorioso di arte cultura scienza ribellioni e sogni italiani, soffriamo gli stessi problemi economici e sociali, ricordiamo gli stessi eroi (Palatucci, Falcone, Borsellino ecc), impazziamo per lo stesso campionato, vantiamo il Paese con più patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, mangiamo la stessa pizza e spaghetti. Siamo lo stesso popolo, patria o morte.
19AyeyeBrazorf89 3 weeks ago
Leggiti storici veri, esperti con i controcazzi, con meriti accademici importanti, tipo Castronovo e vedrai
19AyeyeBrazorf89 3 weeks ago
@ciccillvs A scuola ho sempre avuto professori e libri che hanno sempre smitizzato il risorgimento, spiegandone i lati "scomodi" repressivi e ingiusti.
Com'è normale che sia.
Ma tra questo e rimpiangere i borboni c'è un abisso.
La prima è STORIA la seconda è FANTASIA (o delirio).
Anche fosse vero che in tutta la penisole e in tutte le isole della NAZIONE italiana, l'assolutismo e l'arretratezza fossero stati uguali (ed è una stronzata), non significa rinnegare l'unità e l'identità italiana
19AyeyeBrazorf89 3 weeks ago
@19AyeyeBrazorf89 Che bravo scolaro! Vedo che hai studiato bene il manuale di storia dato in dotazione alle scuole italiote. Complimenti.
P.S. L'assolutismo semi-feudale e la miseria erano presenti in tutta la PENISOLA italiana, con la sola differenza che a Milano e nel nord della PENISOLA si moriva di pellagra e si emigrava verso le americhe e il nord europa. L'argomento è vasto e complesso...
ciccillvs 3 weeks ago
@ciccillvs
no è il nome della Nazione che è stata sognata da secoli ed ottenuta con la lotta ed il sacrificio di migliaia di persone.
una penisola in cui l'identità nazionale esisteva già nell'età antica quando i romani concedevano la cittadinanza romana a tutti i cittadini d'Italia e la consideravano la provincia più importante dell'Impero.
Un popolo che si unì per fame e che adesso è unito dalla "buona cucina italiana". Che nonostante tutto è progredito in tal senso solo perchè unito.
19AyeyeBrazorf89 4 weeks ago