IMPRONTA GENETICA TEUTONICA DEI PADANI-LOMBARDISTI N°2

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Uploaded by on Nov 4, 2011

LI DEFINIRESTE REALMENTE ITALIANI O CISALPINI QUESTE PERSONE??
ALLORA ANCHE UN VIETNAMITA PUO' ESSERE UN POSSIBILE ITALIANO O CISALPINO NON TROVATE??

Naturalmente un margine di errore c'è sempre; ma nell'insieme, si può carpire benissimo, le evidenti differenze che scorrono tra il ceppo indigeno Cisalpino e quello Padano-Teutonico; pur essendo tutti e 2 di radici mitteleuropee ma di provenienza differente tra di loro..

trattatisti völkisch quali Hans F.K. Günther [1891-1968] e Ludwig Woltmann [1871-1907]) sostenevano entrambi che il nord italia era stato molto infuenzato sotto l'aspetto genetico-etno-culturale derivato dall'apporto delle numerevole invasioni germaniche in italia settentrionale, di cui Hitler piu avanti ne fece un credo unico.
Lo stesso Stendhal fu di tale opinione, nell'opera Die Germanen und die Renaissance in Italien (I Germani ed il Rinascimento in Italia)gli autori sostenevano che gli esponenti del Rinascimento italiano erano discendenti, non dei romani, bensì di goti e longobardi. Ad esempio, valendosi dei ritratti di Dante e Michelangelo, W. Fondava questa sua asserzione sulle caratteristiche fisiognomiche, le proporzioni fisiche, il colore o la grana della pelle." Qui già vi sarebbero appunti per una ricerca "controcorrente", ma a sostegno dell'onestà intellettuale del Wolmann vanno anche le sue tesi poco digeribili e sintomatiche di un metodo basato sull'analisi, a prescindere da correnti culturali.
Nell'Essai di Gobineau che si accenna alla nostra Terra così poco "italiana", come riassume la Castadori : "Il Nord dell'Italia, invece, ha giovamento dall'invasione di Longobardi e Franchi, tant'è che nel Medioevo raggiunge una posizione preminente con la Francia e la Renania . Questo carattere ariano dura sino al XV secolo , quando, col Rinascimento, riemerge potentemente il fondo romano . Ha davvero qualcosa di paradossale questo movimento che trae la sua vitalità dalla residua energia barbarica, ma la perverte, utilizzandola per distruggere ogni aspetto della civiltà germanica". In effetti questa è la grande discriminante : pensate ciò che sarebbe stato per tutti i Germani un Rinascimento, anche culturalmente, "germanico". Il mito classicista e la sua rielaborazione ha permesso, però, di dimostrare una volta per tutte il valore della nostra civiltà. Certo sarebbe stato fantastico rielaborare le effigi di Godan e Frea, di esplorare l'iconogra

germanica, così non è stato, ed è compito di noi artisti-artigiani germanici lavorare in questo senso. Il von Leers ebbe a scrivere, circa una sessantina d'anni or sono,in proposito degli ultimi Germani d'Europa : "In fatto di popoli nordici, restano solo i Germani occidentali, alcuni Germani del Sud come i Bavaresi, i Longobardi che lentamente vanno degenerandosi nell'Italia settentrionale e, infine gli Slavi spintisi fino all'Elba e quasi senza storia.". Sulle cause della nostra degenerazione (culturale e biologica) è meglio non soffermarci, perché sono ben più che evidenti : se vogliamo contrastare questa tendenza all'autodistruzione (ed i presupposti vi sono, vista la controffensiva recente), dobbiamo impegnarci tutti, artisti in prima fila, per la ricostruzione della nostra Cultura e sarà bene che, a questa Kulturkampf, venga associata anche una coscienza "eugenetica".

tutte le famiglie nobili di tutte le maggiori città città italiane, e tutti i nomi degli esponenti più rappresentativi della civiltà italiana sarebbero di origine germanica, allo stesso modo che questi ultimi nelle loro caratteristiche somatiche sempre tradirebbero qualcuno dei caratteri antropologici del dolicocefalo biondo. Scriveva sempre Stendhal, introducendo il saggio Historie de la peinture en Italie descrive, nel sangue, le origini della nostra civiltà pittorica:"Voi sapete che,
verso l'anno 400 della nostra era, gli abitanti della Germania e della Russia, vale a dire gli uomini più liberi, più intrepidi, più crudeli che la storia ricordi, ebbero l'idea di venire ad abitare l'Italia.
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COSTORO, SI DIMENTICARONO DI MENZIONARE L'ALTRA FACCIA DEL POPOLO DEL NORD DI QUESTA PENISOLA; CHE PORTA EVIDENTI ORIGINI AUTOCTONE GALLO-CISALPINE!!
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FILOGENESI INDIGENA CISALPINA E TRANSALPINA:
http://www.youtube.com/watch?v=vMTYP7yJ1No

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Education

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