L'Atroce Favola mantiene parte della prosa della Butterfly di Franco Seghizzi, vengono inseriti quattro nuovi personaggi e la musica eseguita dal vivo da una band rock affiancata da un violino e un violoncelllo.
Lo spettacolo vive sulle commistioni degli elementi musicali, teatrali, tecnici e scenografici che lo compongono, il risultato è l'immagine di un ambiente che non vuol essere quello di una normale commedia musicale.
La musica, senza mai fermarsi, si amalgama alla prosa lasciando all'attore la possibilità di parlare e non solo cantare; molto spesso i singoli suoni di uno strumento sono in completa sintonia con l'emozione dell'attore per formare un corpo unico, e altre volte danno vita a sequenze conflittuali, originate dall' inevitabile incontro-scontro tra rock e classica, che poi si estendono al canto, alla prosa, alle ambientazioni.
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