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maestra taglia lingua a bambino.flv

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Uploaded by on Dec 12, 2009

MILANO — Un gioco. «Tira fuori la lingua, forza...». Un gioco? «Tira fuori la lingua che te la taglio, così non parli più». La maestra lo dice una, due volte. Alla terza l'alunno è a tiro. Sono già due volte che va al cestino a temperare la matita. «Ancora?». L'insegnante sorride, certo, ma adesso prende un paio di forbici e abbassa le lame sulla bocca. Un taglio netto. Il bimbo ha 7 anni e mezzo ed è vivace come vuole l'età. Ma ora sanguina a dirotto. Piange. Allora subito in bagno con la maestra a sciacquare, poi giù in segreteria, la telefonata alla mamma, al 118 e di corsa all'ospedale pediatrico «Vittore Buzzi». Il gioco finisce con cinque punti di sutura, lo docente sospesa «a titolo cautelativo», una denuncia per lesioni e una richiesta di danni. La famiglia contro scuola e insegnante. Che all'inizio, in bagno, avrebbe provato pure a convincere il bimbo: «Non dire alla mamma che sono stata io, ma che hai fatto tutto da solo». Ma poi monta in ambulanza e crolla: «Non volevo, signora, mi dispiace. Non so come sia potuto succedere».

Come sia, è successo. Sono le 16 di martedì 20 febbraio in una scuola elementare nella zona nord-ovest di Milano. Mezz'ora all'uscita. L'insegnante di ruolo è fuori aula. Chiede a R. S., 22 anni, docente di sostegno, di tenere calma la sua II per qualche minuto. È in quei minuti che Ahmed (lo chiameremo così) si alza per andare due volte al cestino. Poi, il gioco: «Non era la prima volta che la maestra lo faceva», racconta il bimbo. Ma stavolta finisce male. Venti giorni di prognosi per «una ferita a tutto spessore della lingua», è scritto nel referto. E dieta «semiliquida e semifredda». Yogurt e frullati.

Una settimana dopo, il bambino è ancora sotto choc. A scuola non ha messo piede e non vuole farlo: «Ho paura che mi facciano ancora male». Non dorme la notte, ha gl'incubi e scappa da tavola quando spuntano i coltelli. Per accudirlo, la madre ha lasciato il lavoro in una cooperativa. Sono giorni di visite, notti in bianco e burocrazia. La denuncia ai carabinieri e poi la causa affidata all'avvocato Piero Porciani. Ieri, la decisione: la famiglia si costituisce parte civile contro l'insegnante e denuncia l'istituto. La richiesta: un risarcimento per danni materiali e morali.

Siamo in una scuola «di frontiera», a Milano. Una tra tante. Un iscritto su due è figlio d'immigrati. Le circolari sono scritte persino in arabo e in cinese. Integrazione e polemiche. Che sia per il presepe o i canti di Natale. Ma in questi giorni a scuola non canta e non parla nessuno. Né i bidelli, né gli insegnanti. Il preside ha chiesto silenzio e riservatezza: «È in atto un'indagine, siamo ancora a metà percorso. La questione è seria». Si capisce dalla lettera inviata alla famiglia di Ahmed: «Dal colloquio avuto con la maestra emerge la necessità di avere ulteriori notizie». Per ora, R. S. è stata «allontanata dalla classe». Questa mattina, i genitori del piccolo hanno un incontro a scuola. Il preside ha chiesto di vedere «le forbici del bambino». Ha già fatto denuncia alla polizia e all'assicurazione.

La maestra ha già ammesso: «Voleva essere uno scherzo, è stato un incidente». Ma le scuse non bastano, incalza il direttore scolastico regionale, Anna Maria Dominici: «Ho mandato subito un ispettore per capire le responsabilità e fare proposte su come intervenire». Perché, insomma, «è una vicenda che ha davvero dell'incredibile». E però non si creda «che dipenda dall'inesperienza: queste cose non devono mai succedere».

Pagella di metà anno. Ahmed ha buono e distinto in tutte le materie, solo sufficiente in scienze («Non riesco a imparare le parti delle foglie..»). Buono anche in condotta: «Sono bravo, io...», sorride. Anche alla playstation. È da una settimana che sfida «La Gang nel Bosco». Questo sì, un gioco.

Annachiara Sacchi
Armando Stella
27 febbraio 2007

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News & Politics

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Top Comments

  • ke puttana!

  • 'Ma perché tu che avevi fatto?'

    'Stavo saltellando pianino pianino..'

    Che tenero. Ma come si fa a fare certe cose? O.o

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All Comments (84)

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  • l'insegnante che ha fatto questo andrebbe punita,ma dovemmo pensare a tutti i bambini morti di fame in africa che non possono nemmeno comprarsi un cappello uguale a quello di questo bambino.

  • ma come si fa a fare cose del genere ??? Poi come fa un'insegnante a fare una cosa del genere? Certi mestieri non dovrebbero essere fatti da gente che non rispetta i bambini. Ci vorrebbe anche un test psicologico prima di assumere

  • ma perche' non si fà un decreto legge che permetta la tortura pubblica e le umiliazioni piu' atroci in questi casi? lo proporrei anche per stupratori e pedofili.

  • pooooooooooooooooooooooooorcoo­ooooooooooooooooooo zeuuuuuuuuuuus

  • lo sempre detto che l'uomo indemoniato è peggio del demonio...

  • sta puttana dovrebbe essere violentata da 5 negri sordi

  • Madri ... sono questi quelli che insegnano ai vostri figli ... e poi la colpa la date sempre a noi ... merde

  • CHE BIMBA MINKIA DICE PURE DI NN DIRLO >:^(!!!!!!!!

  • @sputny un bel giochetto a saw XD

  • se lo faceva a me che sto alle medie allora le forbici ce le ficcavo in un altra parte...

  • voglio sapere il nome di sta maestra che gli taglio la testa!!!!

  • Non ci posso credere, ma la maestra non ha un cervello?!

    Dal racconto del bimbo sembra di no

  • brutta figlia di puttana di una maestra di merda

  • tenero!!

  • Maestra: se lo meritava

    Alunno:profe chiamo chuck norris è, CHUUUUUUUUUCK

    Maestra:noooooooooooooooooo

    Chuck:pow

    (Problem)

  • troia bastarda. . .

  • ke merda ke e quella io la testa gli taglio la uccido bruciata puttana ke non sei altro

  • stronza puttana la ucciderei lo giuuro io li taglierei la testa

  • Kuella puttana cn le forbici doveva prima tagliarsi tutti i capelli poi ficcarsi le forbici nella vagina e farsi uscire tutto il sangue dalla stessa fica e si doveva anke tagliare

    Le poppe e tagliarsi il naso!!!!!

  • Brutta bastarda, ti spacco le ossa stronza che non sei altro, il mondo è troppo malvagio per i miei gusti -.-

  • se le ficcasse nel cu****o le forbici questa pazza schifosa. Se vossi stato uno dei genitori del bimbo gli avrei tagliato la lingua a questa scema!

  • come rovinare la vita a una persona... per una cazzata poi

  • questa è la prova ke esiste gente deficente

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