La prima annunciatrice della Rai a colori
Uploader Comments (teletosi)
Top Comments
-
peccato si siano persi i colori degli anni 60 con la tv in bianco e nero
All Comments (13)
-
@francesco65esposito si...ma immaginavo che tu ne sapessi...sono andato forse troppo nello specifico per i "profani". Peccato che queste belle tecnologie siano praticamente finite, ora tutto è numerico o quasi...Poi, parlando di TV digitale, trovo che oggi solo lo standard HD sia uguale o superiore al vecchio analogico; tutto il resto, tra artefatti e squadrettamenti vari, è inguardabile.
-
Si questo lo sapevo ma l'avevo omesso (soppresso...hahahahahaha) per ragioni di spazio e comprensibilità! Mentre il concetto di "ampiezza" e "frequenza" nella modulazione di un sengale può essere spiegato con qlc esempio e forse capito dai non iniziati quello di "modulazione di fase" è ben più astruso e di non facile comprensione!
-
@francesco65esposito In realtà la sottoportante colore è modulata sia in fase che in ampiezza dal segnale di differenza colore. Il punto di forza del PAL, rispetto ad altri standard, è che a linee alterne la fase viene invertita di 180° (da qui l'acronimo) permettendo, tramite un ritardatore/sommatore, l'eliminazione dell'errore di fase (e quindi di "tinta", facilmente notabile dall'occhio). Genialata degli ingegneri Telefunken :)
-
Come detto all'inizio solo la parte a colori differisce tra i due sistemi mentre quella in B/N è simile...questo spiega come mai un segnale SECAM è visibile su un televisore PAL ma solo in bianco e nero! Entrambi i sistemi differiscono totalmente da quello americano che è l' NTSC (anche se risulta visibile con distorsione e notevole stress sui circuiti di deflessione dei "vecchi" TV europei a tubo catodico); spero di essere stato almeno po' comprensibile!
-
Nel ricevitore, mediante un apposito circuito (sommatore e sottrattore), il colore soppresso viene ricostruito a partire dalla combinazione del segnale del bianco e nero e di quelli del blu e del rosso (il cosiddetto segnale "composito")...ecco proprio il tipo di operazione di soppressione e ricostruzione del segnale del colore verde è l'altra differenza fondamentale tra i due sistemi (da cui gli acronimi: PAL= Phase Alternating Line e SECAM=SÉquentiel Couleur À Mémoire)
-
Nel sistema SECAM (tipicamente quello Francese) la portante è modulata in frequenza (la tensione è fissa mentre la frequenza varia in più ed in meno, rispetto ad un valore centrale...diciamo..."di riferimento); poi ci sono altre differenze riguardanti la "differenza colore" poiché per ragioni spazio nel canale di trasmissione uno dei tre colori fondamentali (rosso, blu e verde) viene "soppresso" (in entrambi i sistemi il verde).
-
@davidtheone: difficile comprendere a pieno la risposta se non si hanno un minimo di conoscenze di elettronica. Il segnale in bianco e nero (luminanza) è uguale in ambo i sistemi; quello a colori (crominanza) differisce principalmente per il modo in cui viene trasmessa l'informazione del colore: nel sistema PAL (il nostro) la portante colore è modulata in ampiezza (il segnale, a frequenza fissa, varia da un minimo a un massimo di tensione).
-
@teletosi che differenza c'è tra pal e secam?
a colori con il sistema....???????????????? come mai si interrompe così bruscamente questo video?
davidtheone92 2 months ago
@davidtheone92
...pal. Era il periodo in cui, a titolo sperimentale, la Rai trasmetteva le Olimpiadi (Monaco 1972) a colori a giorni alterni in pal ed in secam! Ciao.
teletosi 2 months ago