18 e 19 agosto, l'ottava e la nova tappa del mio cammino verso Santiago. La prima difficoltà: le meseta, il confronto con il quotidiano, ricordi che affiorano... ma bisogna andare avanti, per fortuna!
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http://www.randone.com/wordpress/2008/09/08/8-e-9-tappa-boadilla-del-camino-s...
ore 10:27
Ancora una volta il cammino mi dà una lezione di vita.
Stamane non sapevo perchè andavo
tutto sembrava triste
i miei sforzi inutili
adesso ogni cosa è cambiata.
Molti chilometri su di un interminabile sterrato
in compagnia della mia adorata musica
e con tutto ciò che ho intorno
la consapevolezza più forte
è che bisogna andare avanti
ancora più in là
ore 12:14
E già, in bici non senti nulla
solo i copertoni delle ruote
sulla terra e sulle pietre
per ascoltare
bisogna fermarsi
e tutto intorno
ti senti parte del tutto
ore 16:20
MI lamento del vento contro
se non ci fosse
mi lamenterei del sole a picco
per evitarlo
camminerei di notte
ma lì finirei a terra
dopo la prima pietra
maledette meseta :)
ore 22:10
Ogni giorno nel cammino
è diverso dallaltro
ogni giorno
sei lì a chiederti
se stai bene
o se qualcosa ti inquieta
Il cammino è una via sicura
e con tutto questo
a volte
credi di non farcela
perchè ti assilla il tempo
che scandisce le tue ore
perchè ti frenano i pensieri
che pesano più del tuo carico
perchè ti è avverso il vento
che soffia sempre contro
perchè sei solo un uomo
con tutta la sua fragilità.
Dove stanno i sogni degli uomini
se non su una strada
dalle mille possibilità
sono in attesa di scaricare i miei pesi
chiedendomi ogni giorno
perchè ho scelto
di non dedicare a me
le strade che percorro
Oggi gli alberi
si piegavano alla forza del vento
e pensavo
potessi piegarmi anchio
alla forza delle mie emozioni
senza esserne spezzato.
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