Nasce due anni prima la caduta del muro e un anno dopo Chernobyl, nel giorno della bufala sull'Unità d'Italia. Crede che nel kitch vi sia la vera natura di ogni essere, crede che nel kitch non vi sia ipocrisia. Fortemente influenzata dal "nulla che si vede" (La chimera) nel quale vive e dalla nazione che le ha dato il natale. Le piacciono i mirtilli e i primati rosa. I corbezzoli, le seadas e il Chianti. Compra bambole cinesi ma in realtà vorrebbe bambole voodoo. Purtroppo o per fortuna un'essere terribilmente occidentale, a dimostrarlo il suo subire l' ormai scontato fascino dell'Oriente e i suoi santoni. Il suo nuovo album è prodotto da Alain Bellintani, Francesco Campanozzi (Marco Notari, Nuovi Orizzonti Artificiali) in collaborazione con Paolo Perego (Amor Fou, Raffaella De Stefano), Paolo Messere (Brown & The Leaves, Nico Greco, Kiddycar, Froben, Andrea Carboni).
Label: Seahorse recording/Red Birds records
Distribuzione: Audioglobe
Uscita: Gennaio 2011
Per contatti: http://www.myspace.com/kali-space
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