A San Cipriano Picentino (Salerno) è stato realizzato un centro di selezione multimateriale mai entrato in funzione.
Il piccolo comune picentino (6.500 abitanti), pur attuando da anni una politica di raccolta differenziata, conferisce i rifiuti ad un'azienda privata che si trova a Battipaglia.
Perché mai?
Il video pone alcuni interrogativi interessanti sull'intera gestione pubblico-privata dei rifiuti, evidenziandone le contraddizioni.
6 giugno 2008
Questo modello di democrazia rappresentativa è fallito da molto con la conseguenza che gli attori della politica usciti dall'urna elettorale assomigliano alla brutta copia del film "Frankestein junior"
fujikomine 3 years ago
Il problema è che in Italia e in particolare in Campania, comandano quei pochi a cui "abbiamo" conferito potere col voto!
lunascorpione 3 years ago
l'impianto di S.Cipriano è costato 700 mila euro e ha bisogno per essere terminato di circa 70mila euro.
L'inceneritore di Acerra ci è costato finora 300milioni di euro, e richiede per essere terminato di un'altra centinaia di milioni.
Anche dal punto di vista economico l'incenerimento ne esce piu' che perdente.
Il fatto è che gli inceneritori fanno l'interesse di pochi, mentre impianti di selezione e di compostaggio l'interesse di tutti, fanno benen all'economia all'ambiente e alla salute!
lunascorpione 3 years ago