STATNES / Il Bosco (1998)
"La dissonanza"
Stretto nella fisicità
Corporea forma involucro della divinità
Sento la mia labilità
Nell'adattivo scopo della personalità
Ristagna il mio pensiero
Scaglia l'umanità avidità
La sua violenza contro la letizia e l'umiltà
Spoglia d'amore l'anima
Corrotta violentata
Vacillante bramosa
Voci geniali mi assalgono mentali
Tendenti all'indennità certa solida e glaciale
Voci mentali sentenziano geniali
Puniscono ogni imperfezione estetica e morale
È come se l'immagine da me fosse distante indipendente
È come se la grande danza macabra investisse ogni presente
È come se l'intento di cercare fosse vuoto fossilizzato
È come se la rotta da seguire fosse il niente inutilmente
La dissonanza onirica
Che illude la coscienza dell'intenzionalità
Sale dal basso languida
Mortifica la ricerca di felicità
Voci geniali mi assalgono mentali
Tendenti all'indennità certa solida e glaciale
Voci mentali sentenziano geniali
Puniscono ogni imperfezione estetica e morale
È come se l'immagine da me fosse distante indipendente
È come se la grande danza macabra investisse ogni presente
È come se l'intento di cercare fosse vuoto fossilizzato
È come se la rotta da seguire fosse il niente inutilmente
Link to this comment:
All Comments (0)