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Maurizio Pollini e la sua musica - Prima parte - 1di7

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Uploaded by on Mar 4, 2009

Pollini e la sua musica è uno speciale per la tv in due puntate, realizzato tra il 1999 ed il 2002 da Nino Criscenti con Sandro Cappelletto che ricostruisce con molte testimonianze la formazione e la carriera di un pianista grandissimo.

Il film-documento, prodotto da Rai Tre e realizzato da Nino Criscenti con Sandro Cappelletto, ricostruisce la carriera di un grande interprete musicale attraverso testimonianze e documenti inediti o rari e soprattutto con le parole di Maurizio Pollini, raccolte nelle occasioni più diverse, in casa sua a Milano, durante una vacanza a Pesaro, a Londra al termine di un concerto, alla Scuola di Musica di Fiesole nel corso di un incontro con gli allievi. A Salisburgo sono state filmate nellagosto del 1999 le prove di due concerti con musiche di Mozart e Monteverdi ma nel programma Pollini interpreta diversi autori, da Schumann a Stockhausen, da Beethoven a Boulez, in registrazioni di vari periodi. Tra queste un documento storico dagli archivi polacchi: Pollini diciottenne suona Chopin a Varsavia nel concorso pianistico del 1960 che lo proclamò vincitore e lo rivelò al pubblico internazionale. Storica è anche la registrazione del quinto concerto di Beethoven allinterno di una fabbrica occupata a Genova nel gennaio del 1972.


Nino Criscenti
Giornalista e autore televisivo, è stato inviato di TV7, curatore di Tam Tam, capo redattore di Linea diretta, capo struttura a Rai Tre, vicedirettore di Rai Uno, condirettore di Rai Due.
Autore di inchieste e reportages dallincontro con gli angeli del fango dellalluvione di Firenze nellautunno del 66 alle sei ore di Paesaggi rubati dellestate 99 ha firmato diversi programmi di informazione culturale, tra i quali Il Michelangelo rivelato (Rai Uno 1984) sul restauro delle lunette della Cappella Sistina; Non solo Assisi (Rai Due 1997), viaggio con Federico Zeri sui luoghi del terremoto in Umbria e nelle Marche; Pollini e la sua musica (Rai Tre 2001), un ritratto di due ore con il grande pianista.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali il Premio Saint-Vincent di giornalismo nel 1975 per uninchiesta sulla scuola e il Prix du meilleur reportage del Festival International du Film sur lArt di Montreal nel 1997 per Arte negata.

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Music

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Uploader Comments (cluster976)

  • hi! can someone translate in french or english what is said between 1 min 05 and 1 min 20?

    thanks

  • @lhiram23 someone from the crowd asked Pollini why he didn't feel the need to play football when he was a teenager of 10-12 (the audio is not very clear though).

    Pollini replies that his football skills have always been very poor...

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All Comments (30)

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  • Entschuldigung Maestro, aber Stockhausen = entartete Kunst

  • he says that he never been a  footboll player in his life !!!!!

  • @lhiram23 Just for the sake of it, the question was whether he preferred to play football or play the piano as a teenager. The answer is the one cluster976 has posted.

  • @cluster976 thank you!

  • Mani d'acciao,mentalità marcia-limitata,altezzosissimo­,irrispettoso...devo continuare?Ma che impari dal povero,grande,dimenticato Berman,giusto per dirne uno,davvero grande.

  • tu prendi piccoli episodi della vita di mozart e beethoven per poi confrontarli con i compositori contemporanei....Mozart e Beethoven erano acclamati dalla stragrande maggioranza di persone della loro epoca, qualche critica ce l'avevano pure loro, questo è logico, ma sapevano dialogare con gli ascoltatori.

  • Potrei dire ancora di più: Giuseppe Sarti (chi sa di lui oggi giorno?) parlava male dei quarteti di Mozart, come faceva Rellstab su Chopin. Tutti erano felici con Adolphe Adam, chi voleva sempre rendere felici tutti quanti e per questo su musica non è arte ma un vecchio mezzo per guadagnare soldi e ottenere gli applausi. Beethoven non aveva mai pensato al pubblico MA AL ASCOLTATORE.

    Guarda che non ho parlato di contemporanei.

  • Non è quello il discorso: a te non piace la musica dodecafonica (cosa in certo senso "respetabile" ma incomprensibile) e per fare valutare la tua opinione metti degli argomenti istorici che non si sostengono. Mozart fu uno dei primi in usare il "contemporaneo" col legno battuto...come anche Haydn (sinfonia 67) è stato uno dei primi in fare lo stesso con il "sul ponticello" (sinfonia 97).

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