Porto di Genova, 9 aprile 1970: sul mercantile London Valour, in viaggio dall'Inghilterra, si abbatte un violento fortunale.
La poppa della nave si schianta contro le rocce, mentre migliaia di genovesi assistono dal molo alla tragedia.
Alle 2:45 del pomeriggio si riesce a gettare una carrucola tra la diga e il ponte della nave per cercare di trarre in salvo un naufrago alla volta, ma la nave si spezza in due tronconi: l'equipaggio, composto in gran parte da marinai filippini, si ritrova così diviso in due gruppi. La rudimentale tecnica di salvataggio si rivela presto fatale: il filo di nylon, a causa dei violenti movimenti dell'imbarcazione, si rilascia all'improvviso per poi tendersi all'estremo, sbalzando così in aria i naufraghi imbragati sulla carrucola, che muoiono sfracellati sugli scogli.
La moglie del capitano viene sbalzata dall'imbragatura e catapultata nel mare in tempesta: dopo aver assistito alla sua morte, l'uomo rifiuta gli aiuti dei soccorritori, si toglie il giubbotto di salvataggio e si suicida gettandosi in mare.
"Parlando del naufragio della London Valour", Fabrizio la scrive insieme a Massimo Bubola per l'album "Rimini", del 1978.
Rappresenta forse uno dei vertici espressivi, ma anche ermetici della sua opera, nel quale il ricordo della tragedia e dei suoi protagonisti si confonde con metafore della storia e della politica più recenti.
Per me, che "Rimini" l'ho ascoltato fin da bambina, facendone ben presto l'affresco sonoro e il più importante riferimento musicale e immaginifico della mia infanzia, "Parlando del naufragio della London Valour" è soprattutto un sogno in bianco e nero, sinestetico per definizione, denso di facce e di atmosfere a cui la mia mente ha assegnato negli anni contorni precisi, come ad ogni canzone di Faber.
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Immagini d'archivio: la London Valour in navigazione e durante il naufragio; il Titanic.
Video: scene dal film "L'Atalante" di Jean Vigo; Documentario sul boxeur John L. Sullivan; immagini girate da me tra Cayos Cochinos e Laguna Cacao nell'autunno 2008; una regata ripresa dalla Torre di Belèm sul fiume Tago, a Lisbona, nel novembre del 2007.
Meraviglioso, grande Faber e complimenti per il video, ottimo!!
alvinoni 2 years ago 2
grazie a te
grazie a Faber
83gemis 2 years ago
Per fortuna la mia insonnia mi fa scoprire che c'è qualcuno che posta queste meravigliose canzoni...Faber era affascinato dalle storie di mare de in tante canzoni ne riportava la sua visione immaginifica e metafisica....questo pezzo è un piccolo gioiello ed il video è molto bello, rende perfettamente l'atmosfera ......................grazie
hellrain72 2 years ago 3
Grazie a te, che ci vedi tanta meraviglia quanta ne vedo io.
83gemis 2 years ago