La gioielleria in questione è il laboratorio orafo piccioli di pontevecchio a Firenze. Gli artigiani creano, mirando l'Arno scorrere. Senti, io Avatar non lo vado a vedere, ma ho visto in rete paranormal activity che di centro sociale non ha neanche memoria. Almeno in Avatar tu evochi una comunanza della minoranza. In casa tua avvengono più fenomeni paranormali di quelli evocati da questo flop cinematografico. Vai a vedere il vecchio Allen, che è meglio.
@Durchbrechen anche qui si sentono i peggio razzisti della Lega chiedere il ritiro delle truppe, ma è solo coincidentale. Non mi sento affatto leghista se sto con il 'No Dal Molin'. E i grandi partiti hanno alle spalle la grande corporazione militare-industriale, a turno. La Clinton alle scorse primarie aveva più finanziamenti lei del più finanziato tra i concorrenti alle primarie del GOP - non ricordo le cifre... Circa l'integrazione e i Navee va letta come una metafora, una fiaba...
... come appunto il proprio 'avatar' veicolato, come dici tu, attraverso una rete globale, dove si può essere tutti vicini (Pandora può essere la metafora di Internet).
... cioè un'autocritica in cui muore lo sciovinismo americano incapace di stare in piedi e che appare come un bambino piccolo agli occhi della Navi'i che lo prende in braccio.
L'idea che un avatar, cioè un medium, possa essere la speranza di salvezza per la pace tra i popoli è interessante, perché potrebbe essere una semplice metafora (un generico "uscire da sé", "venirsi incontro") oppure, dato che i riferimenti scientifici non sono così 'fanta' qualcosa di più specifico...
@Arplu vero! Anche per me non è Bush vs Obama ma il cambiamento di opinione pubblica - che Hollywood riesce a muovere potentemente. La questione dell'avatar è centrale: il film inizia con gli occhi dell'ibernato che si aprono la prima volta, sonno durante il quale un suo familiare è stato ucciso (l'era Bush, l'Iraq) e si conclude con il suo avatar che apre gli occhi definitivamente (il cambiamento che segue alla seconda nascita - la maturità - ricordando William James)...
ok sul fatto che la storia non è eccelsa, la grande novità qui come in Matrix erano gli effetti speciali. cmq + che Obama vs Bush, io metterei in luce la grande critica che c'è contro gli States; il riferimento alla guerra del golfo. Interessante il gioco fatto con l'Avatar (la rappresentazione virtuale dell'io reale), attraverso il quale un individuo di una cultura riesce a contattare una seconda cultura estranea, mischiando appunto i due caratteri...una sorta di globalizzazione planetaria.
era così palesemente microcefalo, che potevi capire da quali lobby fosse manovrato e che intenzioni avesse
con Obama la situazione è pericolosa, perché ce l'hanno spacciato come il messia (qua una macchina su tre ha l'adesivo di Obama, molti indossano la sua t-shirt), tutti sono ancora annebbiati da questa campagna elettorale basata su parole come HOPE e CHANGE
ecco, in uno stordimento simile, è facile farsi inculare
Senza dubbio antiimperialista. Io sono stato colpito dall'analogia con BNP (e dal fatto che i supporters del bnp amano il film). In effetti mentre tories and labours appoggiavano l'intervento in iraq and afgh. il BNP è sempre stato contrario a ogni intervento dalla prima ora. Poi politica anche più blanda rispetto a pandora per integrazione.
Sorry per il Signore degli anelli. Nè letto né visto film. Dovro' farlo.
La gioielleria in questione è il laboratorio orafo piccioli di pontevecchio a Firenze. Gli artigiani creano, mirando l'Arno scorrere. Senti, io Avatar non lo vado a vedere, ma ho visto in rete paranormal activity che di centro sociale non ha neanche memoria. Almeno in Avatar tu evochi una comunanza della minoranza. In casa tua avvengono più fenomeni paranormali di quelli evocati da questo flop cinematografico. Vai a vedere il vecchio Allen, che è meglio.
Teodolindairmasofia2 2 years ago
... infatti il limite è biologico (quella coda che permette una comunicazione anti-pregiudiziale) non etnocentrico. Insomma una metafora...
logosfabula 2 years ago
@Durchbrechen anche qui si sentono i peggio razzisti della Lega chiedere il ritiro delle truppe, ma è solo coincidentale. Non mi sento affatto leghista se sto con il 'No Dal Molin'. E i grandi partiti hanno alle spalle la grande corporazione militare-industriale, a turno. La Clinton alle scorse primarie aveva più finanziamenti lei del più finanziato tra i concorrenti alle primarie del GOP - non ricordo le cifre... Circa l'integrazione e i Navee va letta come una metafora, una fiaba...
logosfabula 2 years ago
... come appunto il proprio 'avatar' veicolato, come dici tu, attraverso una rete globale, dove si può essere tutti vicini (Pandora può essere la metafora di Internet).
logosfabula 2 years ago
... cioè un'autocritica in cui muore lo sciovinismo americano incapace di stare in piedi e che appare come un bambino piccolo agli occhi della Navi'i che lo prende in braccio.
L'idea che un avatar, cioè un medium, possa essere la speranza di salvezza per la pace tra i popoli è interessante, perché potrebbe essere una semplice metafora (un generico "uscire da sé", "venirsi incontro") oppure, dato che i riferimenti scientifici non sono così 'fanta' qualcosa di più specifico...
logosfabula 2 years ago
@Arplu vero! Anche per me non è Bush vs Obama ma il cambiamento di opinione pubblica - che Hollywood riesce a muovere potentemente. La questione dell'avatar è centrale: il film inizia con gli occhi dell'ibernato che si aprono la prima volta, sonno durante il quale un suo familiare è stato ucciso (l'era Bush, l'Iraq) e si conclude con il suo avatar che apre gli occhi definitivamente (il cambiamento che segue alla seconda nascita - la maturità - ricordando William James)...
logosfabula 2 years ago
ma prima di tutto inpara a parlare...poi vai a vederlo invece di sparare cazzate...
ioesparky 2 years ago
ok sul fatto che la storia non è eccelsa, la grande novità qui come in Matrix erano gli effetti speciali. cmq + che Obama vs Bush, io metterei in luce la grande critica che c'è contro gli States; il riferimento alla guerra del golfo. Interessante il gioco fatto con l'Avatar (la rappresentazione virtuale dell'io reale), attraverso il quale un individuo di una cultura riesce a contattare una seconda cultura estranea, mischiando appunto i due caratteri...una sorta di globalizzazione planetaria.
Arplu 2 years ago
si!
quando c'era Bush, era facile stare in allerta.
era così palesemente microcefalo, che potevi capire da quali lobby fosse manovrato e che intenzioni avesse
con Obama la situazione è pericolosa, perché ce l'hanno spacciato come il messia (qua una macchina su tre ha l'adesivo di Obama, molti indossano la sua t-shirt), tutti sono ancora annebbiati da questa campagna elettorale basata su parole come HOPE e CHANGE
ecco, in uno stordimento simile, è facile farsi inculare
girodiperle 2 years ago
Senza dubbio antiimperialista. Io sono stato colpito dall'analogia con BNP (e dal fatto che i supporters del bnp amano il film). In effetti mentre tories and labours appoggiavano l'intervento in iraq and afgh. il BNP è sempre stato contrario a ogni intervento dalla prima ora. Poi politica anche più blanda rispetto a pandora per integrazione.
Sorry per il Signore degli anelli. Nè letto né visto film. Dovro' farlo.
Durchbrechen 2 years ago