Roma. Action di Greenpeace in previsione dell' incontro di Copenaghen. Una statua di Ghiaccio raffigurante Silvio Berlusconi si scioglierà in 4 giorni ai Fori Imperiali. Greenpeace ha posizionato stamattina una statua di ghiaccio raffigurante il Presidente del Consiglio al fianco delle statue dei grandi imperatori del passato nei Fori Imperiali a Roma. Si tratta di un omaggio a Silvio Berlusconi, per la decisione di partecipare ai lavori del vertice delle Nazioni Unite sul clima di Copenhagen. La statua di ghiaccio dovrebbe sciogliersi in circa quattro giorni, esattamente allapertura del vertice di Copenhagen, il prossimo 7 dicembre. Andare a Copenhagen è sicuramente una decisione positiva commenta Francesco Tedesco, responsabile Campagna Energia e Clima di Greenpeace. Tuttavia, oltre a partecipare alle vetrine internazionali, occorrerebbe perseguire politiche coerenti qui in Italia, politiche che al momento non vediamo. Sul clima, Berlusconi rischia di essere dunque un leader che si scioglie. Per loccasione Greenpeace diffonde oggi il rapporto Energy [R]evolution Uno scenario energetico sostenibile per lItalia, il primo studio che mostra i potenziali di crescita delle fonti rinnovabili in Italia per i settori della generazione elettrica, produzione di calore, e trasporti. Ancora oggi in Italia oltre il 93% dellenergia proviene da fonti fossili inquinanti. Il Rapporto descrive un percorso che trasforma lattuale situazione in un sistema energetico sostenibile. Le fonti rinnovabili saranno in grado di coprire oltre il 60% della domanda di energia primaria del Paese, riducendo le emissioni di gas serra del 71% al 2050, rispetto ai livelli del 1990. Negli ultimi giorni, molti Paesi nel mondo hanno annunciato di essere disposti a introdurre nuovi impegni per la riduzione dei gas serra. LItalia continua invece in una folle politica di ritorno al nucleare e al carbone che impedirà di centrare gli obiettivi internazionali ed europei. Il nucleare non servirà a ridurre le emissioni entro il 2020, e le tre centrali a carbone autorizzate dal Ministero dellAmbiente la scorsa estate (1) aggiungeranno altri 30 milioni di tonnellate di CO2 alle emissioni che lItalia deve invece ridurre. Il governo Berlusconi sta dunque programmando laumento delle emissioni, cosa che esporrà il Paese a nuove sanzioni, con costi per lo Stato e per i contribuenti. Occorre al più presto uninversione di 180 gradi per far decollare una rivoluzione energetica pulita fondata su fonti rinnovabili e misure di efficienza energetica - spiega Tedesco - il potenziale è enorme: al 2050 le fonti rinnovabili potranno fornire oltre il 75% dellenergia elettrica necessaria al Paese creando migliaia di nuovi posti di lavoro verdi, cosa stiamo aspettando? Una rivoluzione energetica basata su efficienza e rinnovabili, e senza tornare al nucleare, è possibile anche in Italia- spiega Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo di Greenpeace - chiediamo al Premier e ai Ministri competenti di lasciare da parte il loro atteggiamento di retroguardia e seguire le indicazioni di questo rapporto, per fare dellItalia un vero Paese leader nella lotta ai cambiamenti climatici.
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Berlusconi è proprio un pezzo di ghiaccio ormai... e sta fortunatamente per sciogliersi...
WellOiled87 2 years ago 5
parleremo di politiche energetiche quando avremo dei veri politici.....
zreticoli 2 years ago 3