Raffael Benazzi scultore documenta l'idea che l'artista ha messo in atto per la chiesa di San Nicolao a Giornico, nel Ticino. Una grande scultura che riassume la lunga ricerca di Benazzi sul tema complesso della fertilità e della terra-madre. A quest'opera l'artista ha dedicato anni di lavoro, è stata realizzata in legno e ha un diametro di oltre due metri di larghezza. L'opera s'inserisce nel solco della tradizione di femminilità delle immagini sacre. Il video si presenta tuttavia anche come un'occasione per andare a rivisitare le vecchie opere dell'artista: un percorso figurativo in chiave retrospettiva.
Benazzi: "Io non punto alla creazione di uno stile"
Werner Schmalenbach su Bissier: "Per tutta la sua vita Bissier si è concentrato sui contenuti, sui contenuti spirituali, e in nessun modo si è interessato allo sviluppo artistico di uno slancio vitale. Gli interessavano entità che si possono definire con concetti quali spirito universale, cosmo e, se si vuole, Dio"
Benazzi: "Una volta volevo essere uno scoglio nella tempesta, ma l'erosione mi ha intaccato. Oggi sono sabbia e le onde non riescono più ad avere ragione di me"
Lo scultore Raffael Benazzi (Rapperswill, 1933), artista di levatura internazionale, è svizzero, originario del cantone San Gallo. Il suo primo apprendistato, la formazione manuale, si registra a Zurigo presso marmisti e scultori nei primi anni '50. Benazzi possiamo tuttavia definirlo artista autodidatta. Eclettico e sperimentatore, sin dagli esordi si è confrontato con le grandi dimensioni, lavorando una vasta varietà di materiali: dal legno al piombo, dal ferro al bronzo all'alabastro. Ma il materiale che Benazzi ha sempre prediletto è il legno. Il legno rappresenta tre quarti della sua vasta produzione. Padre spirituale del giovane artista Benazzi è stato il pittore tedesco Julius Bissier.
Poi, tra la fine degli anni '50 e la morte di Bissier del '65, Benazzi ha stabilito contatti con molti altri artisti importanti a livello internazionale, tra i quali Max Bill, Hans Richter, Jean Arp (foto: Arp visita una mostra del giovane Benazzi). Oggi Benazzi vive per lo più in Toscana, a San Vincenzo (LI), ma a partire dal '76 ha vissuto per lunghi periodi a New York, all'apice dell'ultimo grande periodo di fioritura dell'arte internazionale. Possedeva un atelier a Soho e una casa nelle campagne del New Jersey. I soggiorni americani, l'incontro con l'arte concettuale e la minimal art, hanno lasciato un segno nell'opera dello scultore.
Bravo!! Hooray Ra!
wosonewosone 3 months ago