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Uploaded by on Dec 15, 2011

Essere ciclista a roma vuol dire essere sovversivi e temerari. Anche un po irresponsabli. In molte capitali Europee la bici è una alternativa reale al traffico sia privato che pubblico e ciò è possibile perche le città hanno a disposizione tutte le strutture necessarie: kilometri e kilometri di piste ciclabili, sistemi di bike sharing, segnaletica stradale specifica.

A roma tutto ciò sembra impensabile, le poche piste ciclabili che ci sono sembrano mirare a soddisfare il ciclista occasionale della domenica e non a proporre un autentica alternativa di spostamento per il ciclista urbano. Dunque, scegliere la bici in questa città vuol dire accettare di vivere quotidianamente una battaglia, una corsa a ostacoli, tra tram, portiere che si aprono all'improvviso, motorini impazzitti. Come un livello di un videogioco di azione dove in pericolo però, ci metti ogni giorno la tua vita. Non puoi permetterti distrazioni, l'adrenalina è tanta, ed anche per questo è bello.




Il ritmo non è mai imposto, sei solo tu che decidi a che velocità andare, e allora puoi lasciare la tua bici da corsa e scegliere una comoda bici da passeggio o una mountain bike e andare a fare un giro in Caffarella. La bici ti permette di scegliere il tuo andamento, cambiare strada a ultimo momento e magari scoprire angoli della città che fino ad oggi non conoscevi, osservare il paesaggio con calma.




Quando avevo 16 anni, trovai il mio primo lavoretto estivo, ricordo che impiegai tutto il guadagno per comprarmi la mia prima bici da corsa, un Atala bianca e rossa che conservavo ancora pochi anni fa. Vivevo in un quartiere un po perifercio e poco collegato e dunque per i miei spostamenti dovevo dipendere dai miei genitori o da lunghissime attese alla fermata dell'autobus. Avere la mia prima bicicletta significò per me la conquista della libertà, l'indipendenza da chiunque altro e la possibilità stabilire un rapporto nuovo con la mia città.

Ancora oggi, ciò che piu amo della bicicletta è la sensazione di libertà che provo ogni volta che ci salgo sopra. Ogni volta che in mezzo ad un ingorgo vedo le facce frustrate della gente intrappolata nel traffico o insardinata dentro gli autobus nell'ora di punta, sfreccio serena con la mia bici e resto immune allo stress che mi circonda.

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Sports

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