Addio, mia bella addio, intitolata in origine La partenza del volontario o anche La partenza del soldato.
I versi, celeberrimi, sono stati attribuiti ora al poeta marchigiano Luigi Mercantini, ora al letterato napoletano Alessandro Poerio, morto nel 1848 durante la difesa della repubblica di Venezia.
Invece, pare che siano da attribuirsi a Carlo Bosi, studente fiorentino di giurisprudenza, che lo firmò, anagrammando il proprio nome come Basocrilo, nelle drammatiche settimane che precedettero le vicende del '48 italiano.
Il primo verso suonava Io vengo a dirti addio..., ma il sentimento popolare lo mutò nel più patetico Addio, mia bella addio.... Per la parte musicale il Bosi fece ricorso, riadattandola, ad una melodia popolare che già esisteva e circolava da tempo a Firenze.
Immediata la diffusione di questa canzone patriottica: il 21 marzo del '48 appena a Pisa furono conosciuti i fatti d'arme delle Cinque Giornate milanesi non fu possibile contenere l'entusiasmo degli universitari toscani, che per manifestare la loro passione nazionale intonavano dappertutto il testo recente del loro collega fiorentino.
Le parole e la musica di quella bella canzone patriottica avrebbero di lì a qualche settimana accompagnato l'epopea del Battaglione universitario toscano nel nord Italia, a Curtatone, divenendo in breve tempo un inno modesto ma efficace ad entusiasmare e commuovere.
"Noi l'abbiamo nella memoria perchè sentita cantare nella nostra infanzia dai nostri nonni e genitori"
I complimenti fanno sempre piacere ed invogliano a proseguire con entusiamo,Grazie!
teresa756 4 months ago
Super!!!
blockbau 10 months ago
Grazie!
teresa756 10 months ago