Il "Branle des Chevaux" appare descritto in un trattato delle danze in voga nel XVI secolo, pubblicato in Francia nel 1589: L'Orchésographie di Thoinot Arbeau (anagramma di Jehan Tabourot).Una trascrizione elettronica dell'opera è stata realizzata da Nicolas Graner (http://www.graner.net/nicolas/arbeau/).
I branle costituiscono un'intera famiglia di danze diffuse nella Francia dei sec. XV-XVI . Erano danze di gruppo, in catena aperta o chiusa, derivate dalle Ronde medievali.
Nel "Branle des Chevaux" Dame e Cavalieri sono disposti in file parallele gli uni di fronte agli altri ed alcuni dei passi che eseguono richiamano movimenti tipici del cavallo.
Il brano fa parte spesso del repertorio di gruppi folk noti e non ed è riproposto con varianti di vario genere: ritmiche e/o melodiche e/o armoniche proprio per la sua intrinseca "modernità".
Una citazione particolare merita la versione degli Albion Band (Horse's Brawl) apparsa nel 1976 nell'album "The Prospect Before Us", forse, il primo interessante "rimaneggiamento"del brano. Da segnalare anche una versione del noto gruppo folk francese degli anni '70, i Malicorne, che è proposta nell'album "Le Bestiaire"(1979).
Questa è la nostra versione.
FEDERICO MECOZZI, violino
GIULIA MENOLASCINA, tabla
GIUSEPPE TORCHIA, bouzouki irlandese
http://www.douarnevez.altervista.org/
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