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Pepsi JuveCaserta vs Varese 76 a 53 Inferno bianconero || 3/01/10 Palamaggiò

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Uploaded by on Jan 3, 2010

A Caserta non si passa!!!!
Exploit di Marquis per annientare Varese..

(riprese by Pas)

Serie A Basket Maschile - 12° giornata, Girone d'Andata - Al Palamaggiò:
PEPSI JUVECASERTA 76
CIMBERIO VARESE 53
(21-19; 39-30; 61-43)

PEPSI JUVECASERTA: Cardinale, Koszarek 6, Marzaioli ne, Di Bella 3, Bowers 7, Michelori 12, Zamo, Doornekamp 3, Marquis 18, Ere 5, Martin 6, Jones 16. All. Sacripanti.

CIMBERIO VARESE: Morandais 2, Antonelli 6, Mian, Galanda 10, Thomas 6, Zahariev, Martinoni 2, Cotani 2, Tusek 16, Childress 9, Gergati. All. Pillastrini.

ARBITRI: Chiari, Lo Guzzo e Crescenti.

Statistiche su http://195.56.77.210/game/63971.html

"Lo scoglio della ripresa è stato superato nel modo migliore. Vittoria doveva essere dopo aver chiuso il 2009 con una sconfitta e alla fine vittoria è stata per aprire il 2010 cestistico come tutti si aspettavano e cioè con una vittoria. I bianconeri, quindi, mettono definitivamente nel cassetto la brutta sconfitta nel derby con Avellino e nel giorno del Basket Day via satellite batte una Cimberio Varese che è sembrata essere davvero poca cosa.
Sprazzi di Childress, sprazzi di Tusek, sprazzi di Galanda e poco altro per la formazione di coach Pillastrini che ha visto muoversi o meglio vagare per il campo le controfigure di Thomas e Morandais. Mai decollato lAir France varesino andato a bersaglio una sola volta e solo nel terzo periodo. Dall'altra parte la chiave di volta della vittoria casertana porta il nome ed il cognome di Claude Marquis che nella terza frazione spazza via Galanda ed i diretti avversari mettendo, a lettere cubitali, la propria firma in calce al successo finale.
La cronaca. Partenza forzata con Antonelli e Cotani per coach Pillastrini con Tusek e Galanda seduti in panca. Solito starting five per i padroni di casa che partono a spron battuto con Di Bella costantemente attaccato ai pantaloncini di Childress (in attacco è chiaro il piano di Sacripanti di attaccare lex di turno a quasi ogni azione ndr), difesa forte e scatti in contropiede (10-7 con laffondata solitaria di Ere). Quattro punti di Tusek e la zona fronte dispari la prima risposta di Pillastrini, che poi si affida ai veterani Galanda e Cotani per respingere il primo timido tentativo di fuga dei casertani (21-19). Inizio di secondo quarto ancora latitante di Bowers, Michelori prende possesso dei tabelloni (quattro punti in fila), Tusek fa bella mostra di quello che è il suo fondamentale preferito, il tiro dalla distanza, ma è la difesa juventina a fare la differenza (29-22 al 14 con recupero e fastbreak da manuale con due passaggi e slam dunk di Jones). Koszarek gira ad alto ritmo in cabina di regia, Caserta continua a ringhiare in difesa e sulla testa della Cimberio arriva il primo pesante break della serata (33-22 e 10-0 di parziale). Childress vede i suoi in difficoltà e si mette in proprio, Sacripanti decide di andare con il doppio play e quintetto mini con Doornekamp al fianco di Michelori prima e Marquis dopo e al suono della sirena dellintervallo lungo il tabellone indica 39-30 pro con il primo sussulto di Timmy Bowers a pochi secondi dalla fine con la palla recuperata sulla rimessa di Varese. Mano rovente al rientro per il transalpino Marquis (glaciale quella di Morandais ndr) che riesce anche nel tentativo di segnare nel suo canestro, Tusek e Galanda provano a rispondere a tono, ma al 24 è ancora massimo vantaggio Juve (46-36). Il francese annichilisce Galanda sotto le due plance, lex capitano della nazionale che si fa fischiare anche un antisportivo per aver scalciato da terra lo stesso Marquis in transizione (53-38). La stella di Bowers ritorna per un attimo a brillare in attacco, Jones spara due triple pesantissime e la Cimberio sprofonda a -17 (58-41 al 28). Solo contropiede negli ultimi due minuti e partita praticamente in ghiaccio già dopo trenta minuti di gioco. Il quarto periodo è puro garbage time e momento per gli amanti delle statistiche. Dieci minuti in cui cè prima spazio per Phil Martin che di cifre ne ha bisogno e poi tutti e tre i giovani della cantera bianconera per gli ultimi spiccioli secondi di gioco." [fonte http://www.basketnet.it/ ]

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