@Petteruz Certamente, caro amico. Vedo con piacere che hai le idee più chiare. Hai anche dimostrato una buona autocritica. Questo ti fa molto onore. E' così difficile trovarne oggi. Eppure è proprio l'autocritica che ci permette di vedere meglio e ci fa sviluppare interiormente. Le realtà della vita si osservano più chiaramente dall'alto ... di una personalità evoluta. Un cordiale saluto da Alfonso
@darkblueangel1956 Capisco. Beh, se penso al Biedermeyer, a me vengono in mente altre musiche. Però forse sì, se proprio vogliamo cercare qualcosa di Biedermeyer in Chopin, forse questo pezzo...e anche le variazioni op 12...che però definirei "salottiere", pensandoci bene; e "salottiero" e "Biedermeyer" non sono sempre la stessa cosa.
L'op. 46 è la rielaborazione di un suo giovanile concerto per 2 pianoforti in la maggiore, non completato. Per qualche motivo ci ritornò....
@Petteruz Si, la ritengo Biedermeyer ! Bella, gradevole, ma non ha la profondità e l'intensità delle Ballate, delle ultime Mazurche, della Fantasia in fa min. e di certi Notturni. Forse un omaggio del Compositore a un certo periodo giovanile della propria creatività.
Decisamente più elegante e omogenea di Magaloff, così anche più levigata e fluida nella sonorità di Askenazy. La leggendaria timbrica di Arrau era sempre magicamente luminosa e di ampio spettro dinamico, anche con incisioni precarie. La nobiltà di fraseggio e la cura infinita dei particolari anche con una composizione minore e Biedermeyer come questa, dimostra solo che Arrau era un luminare dell'interpretazione per eccellenza. Incantevole e poeticamente aristocratica perfomance !!!
@Petteruz Certamente, caro amico. Vedo con piacere che hai le idee più chiare. Hai anche dimostrato una buona autocritica. Questo ti fa molto onore. E' così difficile trovarne oggi. Eppure è proprio l'autocritica che ci permette di vedere meglio e ci fa sviluppare interiormente. Le realtà della vita si osservano più chiaramente dall'alto ... di una personalità evoluta. Un cordiale saluto da Alfonso
darkblueangel1956 1 month ago
@darkblueangel1956 Capisco. Beh, se penso al Biedermeyer, a me vengono in mente altre musiche. Però forse sì, se proprio vogliamo cercare qualcosa di Biedermeyer in Chopin, forse questo pezzo...e anche le variazioni op 12...che però definirei "salottiere", pensandoci bene; e "salottiero" e "Biedermeyer" non sono sempre la stessa cosa.
L'op. 46 è la rielaborazione di un suo giovanile concerto per 2 pianoforti in la maggiore, non completato. Per qualche motivo ci ritornò....
Petteruz 1 month ago
@Petteruz Si, la ritengo Biedermeyer ! Bella, gradevole, ma non ha la profondità e l'intensità delle Ballate, delle ultime Mazurche, della Fantasia in fa min. e di certi Notturni. Forse un omaggio del Compositore a un certo periodo giovanile della propria creatività.
darkblueangel1956 2 months ago
@darkblueangel1956 Biedermeyer??????? Non mi pare tanto Biedermeyer!
Petteruz 2 months ago
Decisamente più elegante e omogenea di Magaloff, così anche più levigata e fluida nella sonorità di Askenazy. La leggendaria timbrica di Arrau era sempre magicamente luminosa e di ampio spettro dinamico, anche con incisioni precarie. La nobiltà di fraseggio e la cura infinita dei particolari anche con una composizione minore e Biedermeyer come questa, dimostra solo che Arrau era un luminare dell'interpretazione per eccellenza. Incantevole e poeticamente aristocratica perfomance !!!
darkblueangel1956 4 months ago
Chopin was the best composer ever. Period.
Tesla713 1 year ago 2
My favorite recording of this lovely, but rarely-played, piece.
snaaptaker 1 year ago