L'editto in Sicilia riguarda 54 comunità ebraiche per un totale di 100.000 persone (in un periodo in cui la popolazione siciliana complessiva si aggirava intorno alle 200.000 persone), che in quel momento rappresentavano laboriose menti e braccia soprattutto nei settori del commercio col Magreb,della seta, del corallo,degli speziali, dei muratori.
La reazione a livello istintivo di una parte dei Giudei siciliani è quella di passare in massa al Cristianesimo, anche perché i provvedimenti presi nei loro confronti, non sono di natura razziale quanto di natura religiosa, almeno così sembra all'epoca di Ferdinando. Intere comunità ebraiche si convertono con pubbliche cerimonie di battesimo che vedono l'altrettanta moltitudine di siciliani compaesani prestarsi al rito del comparatico, come prescriveva l'iniziazione al battesimo cattolico. Famose le conversioni di massa a Marsala, dove i giudei raggiungevano circa il 46% dell'intera popolazione; quella di Sciacca, Di Castel di judica, unico centro interamente ebraico, senza dimenticare intere categorie di lavoranti ebraici che passano ai riti cattolici (i setaioli di Messina, i corallari di Trapani, lavoranti delle miniere joniche,mulattieri. Tuttavia né le conversioni di massa, né la fuga di massa verso altri territori d'Italia o del Maghreb, annichiliscono la presenza ebraica in Sicilia, che secondo i dati relativi alla persecuzione del Sant'Uffizio, persisterà in Sicilia ancora per tutto il XVI e XVII secolo.
Qui sotto un campione dei Nomi che donne e uomini ebrei siciliani adottarono dopo l'editto di espulsione. Per motivi di spazio non ho potuto inserirlo nel video.
Nomi scelti o portati dai neofiti e dalle neofite giudaizzanti su un campione di 1.890 inquisiti
Totale nomi Maschili 1.350
Giovanni, 222
Francesco, 124
Giacomo, Jacob, 99
Pietro, 87
Antonino, 56
Antonio, 54
Matteo, 53
Angelo, 48
Nicola, 45
Girolamo, 43
Andrea, 35
Paolo, 27
Filippo, 21
Vincenzo, Benedetto, 20
Bartolomeo, 19
Gabriele, 17
Michele, Bernardino, Bernardo, 16
Giovannello, Tommaso, 15
Lorenzo, 14
Battista, 12
Domenico, Antonello, 11
Salvatore, Mariano, 10
Simone, Carlo, 9
Marco, Luca, 8
Luigi, 7
Giuseppe, Alfonso, Matiotta e Macziotta, Gerlando, 6
Giannetto, Stefano, Bartolo, Ferdinando, Aloisio, 5
Ludovico, Guglielmo, Giuliano, Gaspare, Giacomello, Federico, Alessandro, 4
Salvo, Gandolfo, Ferranti, Enrico, Cristoforo, Coletto, Arrigo, Agostino, Gismondo,
Berto, Alberto, 3
Andreotta, Antonuzzo, Diego, Donato, Garcia, Giambattista, Graziano, Luciano, Martino, Mattia, Paris, Petruzzo, Placido, Sebastiano, Teodoro, 2
Alvaro, Baldassare, Bellantoni, Busacca, Calogero, Celeste, clemente, Consalvo, Corrao, Corsi, Desiato, Diamante, Elia, Evangelista, Fabrizio, Ferrantello, Filiberto, Filingeri, Galaran, Gerardo, Gil, Gilio, Giulio, Gregorio, Guttadauro, Panzarotto, Lucarello, Narciso, Navarro, Paride, Pellegrino, Pino, Ponzio, Raffaele, Raymundo, Raineri, Santoro, Scipione, Silvestro Soprano, Virigilio, Vito, 1
Totale nomi femminili 540
Caterina, 43
Margarita, 35
Angela, 27
Francesca, 24
Perna, 20
Antonella, 19
Isabella, 18
Lucrezia, 17
Giovannella, 16
Mah, sono passati più di 500 anni: per molti, anche se il loro cognome appare nella lista, questo non significa nulla. Dalla data della conversione, per molte generazioni sono ormai diventati cristiano/cattolici e probabilmente lo rimarranno...specialmente in Sicilia dove la Chiesa cattolica ha un potere (in tutti i sensi) sulla gente enorme. ...Attenzione però, che una lista simile può non piacere a tutti. Ciao!
S24Rei 1 year ago
@S24Rei Guarda che: 1) fino al 1700 ci sono stati ancora casi di persone mandate al rogo....non l'hanno potuto dire ai loro discendenti per paura....Immaginati 200 anni di persecuzioni...Hanno dimostrato una grande resistenza...
2) Può vuol dire tutto o può vuol dire niente...saperlo...dipende da ognuno...
3) E' stata fatta un'ingiustizia a delle persone....E' storia...Non è una bugia......Ognuno ne trarrà le conclusioni che vuole...
Shalom
ISMAELE555 1 year ago