Gli Psicosuono nascono nel 2004 a Paderno Dugnano (MI) su iniziativa di Stefano De Marchi e di Elisabetta Giglioli. Con la collaborazione di Emanuele Luisi e di Antonello Colamonaco prende vita un progetto rock originale aperto a contaminazioni jazz, blues, funky e classiche, dichiaratamente ispirato all'atmosfera progressive internazionale degli anni '70.
Il nome "Psicosuono" é evidentemente un neologismo coniato per indicare la volontà della formazione di esplorare -- attraverso un suono originale ed evocativo -- gli spazi misteriosi e reconditi della psiche e dell'animo umano. La ricerca artistico-psicologica degli Psicosuono si riflette anche nei testi delle loro canzoni, poesie in lingua italiana aperte alla più libera interpretazione di chiunque le desideri leggere o ascoltare.
Attivo soprattutto in Lombardia, il gruppo si esibisce in numerosi concorsi per gruppi emergenti, tra cui "Omaggio a Demetrio Stratos", "Le Trottoir", "BresciaOnLine", "Red Rock Festival", "Dream Wave Contest".
Gli Psicosuono si presentano al pubblico nel 2008 con il loro primo album -- "Aut Aut", distribuito in digitale da Pirames International. L'album è stato finanziato dall'etichetta indipendente Ambrosiana e realizzato grazie alla preziosa collaborazione del produttore artistico Livio Magnini (Bluvertigo, Giorgia, Jetlag, Rezophonic).
"Aut Aut": o questo, o quello. Gli Psicosuono hanno deciso di utilizzare l'espressione latina come titolo del loro primo album, allo scopo di indicare sin dall'inizio il filo conduttore che lega le canzoni in esso contenute: la scelta.
Il genere dei brani, rock progressive aperto a contaminazioni di vario tipo (funky, jazz, pop...), esprime con le sue sfaccettature la continua alternativa che si pone all'ascoltatore -- coinvolto in atmosfere alle volte sognanti, in altri casi misteriose, ipnotiche o surreali.
I testi delle canzoni, poesie in lingua italiana, sono pregni di allegorie e metafore che consentono -- a seconda dell'esperienza e della sensibilità del singolo ascoltatore -- interpretazioni differenti dello stesso brano.
Gli Psicosuono manifestano con questo album la loro passione per il rock degli anni Settanta, periodo che ha visto fiorire fenomeni quali Pink Floyd, PFM e Genesis -- a cui il gruppo si ispira. Non mancano però le novità, derivanti dalle contaminazioni moderne e da un modo originale di interpretare il Rock in lingua italiana.
"Aut Aut" vuole quindi essere una riscoperta in musica del valore dello scegliere nella vita di tutti i giorni, perchè solo attraverso l'esercizio della scelta -- ad ogni livello -- ci si può considerare uomini liberi.
Io gli Psicosuono li ho sentiti dal vivo, e devo dire che meritano!
missfiorellina 2 years ago 6
Inquietante, seducente, una musica e un testo che portano lontano, in una memoria nella quale tutti possono riconoscere tracce di turbamento...
gianbologna 2 years ago 5