Di nuovo nel degrado le aiuole che circondano il Maschio Angioino di Napoli, storico castello medievale e rinascimentale, uno dei simboli culturali della città. Ma come è possibile che la bidonville, insediata sul fianco del Castello, fotografata da turisti e passanti, sfugge invece alla vista del personale del Castello, a quella dei vigili urbani e soprattutto all'attenzione dei giardinieri? Ma li abbiamo i giardinieri? - Il castello è sede della Società napoletana di storia patria e del Comitato di Napoli dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, ospita anche il Museo civico della città di Napoli, cui appartengono la Cappella palatina e i percorsi museali del primo e secondo piano. La Fondazione Valenzi vi ha la sua sede di rappresentanza. La sua costruzione si deve a Carlo I d'Angiò, che nel 1266, sconfitti gli Svevi, salì al trono di Sicilia e stabilì il trasferimento della capitale da Palermo alla città partenopea. Assegnato il progetto all'architetto francese Pierre de Chaule, i lavori per la costruzione del Castrum Novum presero il via nel 1279 per terminare appena tre anni dopo. Viideoinformazione no profit dell'associazione No Comment
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