Pink Floyd - It would be so nice
Lunedì 6 Maggio 1968 "Rome Pop Festival" Italy, Rome
Era il maggio del 1968, le strade di Parigi bruciavano, quelle di Berkeley erano invase dalle bandiere, e chiunque amasse il rock progettava di venire a Roma. A Roma? Sì, perché nel maggio del 1968, dal 4 al 7 maggio per la precisione, a Roma ci fu il primo grande festival rock europeo, l´"International European Pop Festival", al quale presero parte moltissimi artisti, tra i quali i Pink Floyd, i Byrds, Captain Beefheart, Donovan.
Quattro giorni di concerti che avrebbero dovuto svolgersi al Palazzo dello Sport dell´Eur, organizzati da due giovani americani, Jerry e Patricia Fife che, reduci dall´esperienza del Monterey Pop Festival dell´anno precedente, quello in cui Hendrix diede fuoco alla sua chitarra, pensarono che sarebbe stato affascinante portare quel nuovo universo giovanile, quel mondo di suoni elettrici e psichedelici, in uno scenario romantico come quello della Capitale. Ma la scelta di Roma non fu la più felice.
I grandi gruppi del rock avevano già iniziato a girare per le città europee ma raramente arrivavano fino a Roma, a causa della distanza dalle altre capitali, che aumentava di molto i costi dei cachet. A questo va aggiunto che il pubblico del rock in Europa non era come quello americano, abituato a viaggiare e a spostarsi per seguire gli artisti, e che la scena "underground" romana stava muovendo i suoi primi passi, raggruppando una pattuglia di hippies e rockers non particolarmente numerosa.
Fu difficile per i Fife trovare il sostegno finanziario necessario allo svolgimento del festival. Secondo il progetto originale i quattro giorni rock avrebbero dovuto svolgersi in febbraio, ed il primo ad essere contattato fu, proprio in virtù di quella leggendaria esibizione a Monterey, Jimi Hendrix, seguito da molte altre star dell´epoca. Le difficoltà economiche costrinsero gli organizzatori a spostare la manifestazione, prima ad aprile e poi, in via definitiva, a maggio. Hendrix, che aveva aderito inizialmente alla manifestazione, fu costretto a declinare l´invito per problemi di date, avrebbe potuto suonare solo alla fine del mese, non nei primi giorni (come poi accadde, con due storici concerti al Teatro Brancaccio, il 25 maggio). Ma il cast fu ugualmente chiuso con nomi di altissimo rilievo. Il sostegno economico arrivato all´ultimo minuto da parte della Bavaria Films consentì al festival di avere inizio il 4 maggio, davanti ad un pubblico di poco meno di mille persone.
Fu un disastro finanziario e di pubblico di notevoli dimensioni (il settimanale inglese Melody Maker lo definì "The pop-flop of ´68″), nessuno si aspettava che arrivasse un pubblico così poco numeroso. «Addirittura il "Daily American", il quotidiano che veniva all´epoca pubblicato a Roma», ricorda il giornalista Anthony Smith sulle pagine di "The Roman Forum", «uscì nel giorno del concerto dicendo "500 provos stanno marciando da Amsterdam e migliaia di giovani da tutta Europa stanno convergendo su Roma"». Non fu così, ma nonostante la sostanziale assenza di pubblico, i concerti furono ugualmente memorabili. Alcune testimonianze ci consentono di avere una piccolissima idea di quello straordinario festival: un documentario della Bbc, "Rome goes pop" riportò parte della manifestazione al pubblico inglese.
Non ci sono immagini dei Pink Floyd o dei Byrds, ma circolano diversi "bootleg" circolano sia con il concerto dei Floyd (con una delle prime esibizioni ufficiali di Gilmour al posto di Syd Barret), sia con quello dei Byrds, che si svolse al Piper e non al Palasport. Il motivo di questo spostamento, che avvenne il secondo giorno del festival, fu di "ordine pubblico": i Move di Roy Wood spararono durante il loro concerto al Palasport dei fuochi d´artificio e le forze di polizia intervennero per errore, lanciando dei lacrimogeni all´interno della struttura, bloccando la manifestazione.
Hendrix, che avrebbe dovuto aprire la manifestazione, arrivò a Roma venti giorni dopo e molti giustamente considerarono quella esibizione al Brancaccio come la giusta e spettacolare conclusione di quel leggendario primo festival rock italiano del maggio 1968.
fonte: http://assante.blogautore.repubblica.it/2008/05/31/rome-pop-festival-1968/
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cmq questo fu un video promozionale girato dentro il PIper Club di Roma :D
mudhoney110283 7 months ago
@mudhoney110283 Il Piper era un localino di modeste dimensioni, ci vorrebbe la testimonianza di uno che li ha visti.
backto1967 6 days ago